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Festival del Lavoro 2026: Time Vision porta a Roma il modello di consulenza integrata tra AI, formazione e innovazione

L’appuntamento rappresenta uno dei principali momenti di confronto nazionale dedicati ai professionisti del lavoro e vedrà Time Vision presentare un modello integrato di consulenza che unisce intelligenza artificiale, piattaforme native, formazione e politiche attive del lavoro per supportare la crescita delle imprese

Festival del Lavoro 2026: Time Vision porta a Roma il modello di consulenza integrata tra AI, formazione e innovazione

Festival del Lavoro 2026, Time Vision punta su AI e piattaforme native per rivoluzionare la consulenza aziendale

L’intelligenza artificiale e le piattaforme digitali stanno ridefinendo il ruolo del consulente del lavoro, trasformandolo sempre più in un advisor strategico capace di accompagnare le imprese nella gestione della complessità normativa, organizzativa e tecnologica. È il messaggio che TIME VISION Group porterà al Festival del Lavoro 2026, in programma dal 21 al 23 maggio presso il centro congressi La Nuvola di Roma, attraverso gli interventi della Presidente Daniela Sabatino e del Direttore Generale Andrea Ricciardiello.

L’appuntamento rappresenta uno dei principali momenti di confronto nazionale dedicati ai professionisti del lavoro e vedrà Time Vision presentare un modello integrato di consulenza che unisce intelligenza artificiale, piattaforme native, formazione e politiche attive del lavoro per supportare la crescita delle imprese.

La partecipazione al Festival arriva al termine di un percorso che negli ultimi mesi ha consolidato il posizionamento istituzionale del gruppo sul tema del futuro del lavoro e della trasformazione delle imprese. Lo scorso 21 aprile, Daniela Sabatino è stata infatti l’unica rappresentante imprenditoriale invitata al convegno “Costituzione e Lavoro: L’Impresa del Futuro”, ospitato presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati alla presenza del Vicepresidente della Camera Sergio Costa, del presidente della Commissione Lavoro Walter Rizzetto, dell’ex Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e di esponenti del mondo politico, accademico e culturale.

Nel corso di quell’intervento, intitolato “L’Impresa come Ecosistema di Valore: Oltre il Profitto, verso la Sostenibilità Esistenziale”, Sabatino aveva introdotto una riflessione sul ruolo delle aziende come ecosistemi capaci di generare valore economico, sociale e territoriale. Un’impostazione che successivamente, durante il Net Forum di Capri, si è tradotta nella proposta di una cabina di regia nazionale per la programmazione formativa territoriale e che oggi trova al Festival del Lavoro una dimensione più operativa e concreta. “Alla Camera ho detto che le aziende del futuro saranno ecosistemi di valore”, ha dichiarato Daniela Sabatino. “A Capri abbiamo discusso di come costruire la formazione a partire dai territori. Al Festival del Lavoro facciamo il passo successivo: mostriamo come tutto questo si traduce in consulenza concreta, quotidiana, per le imprese che vogliono crescere senza perdere la bussola”.

Il modello presentato da Time Vision si fonda sull’integrazione tra piattaforme digitali proprietarie e strumenti di intelligenza artificiale in grado di supportare ogni fase dell’operatività aziendale: dalla compliance normativa all’individuazione di incentivi e opportunità di finanziamento, dalla gestione del capitale umano fino alla progettazione di percorsi formativi personalizzati. Secondo Sabatino, l’intelligenza artificiale non deve essere interpretata come un elemento sostitutivo del professionista del lavoro, ma come uno strumento capace di amplificarne competenze e capacità strategiche. “L’intelligenza artificiale non sostituisce il professionista del lavoro: lo amplifica, se lui sa come usarla. Il consulente che utilizza questi strumenti diventa un architetto della crescita”, ha spiegato la Presidente del gruppo.

A illustrare nel dettaglio l’architettura operativa del modello sarà Andrea Ricciardiello, Direttore Generale di Time Vision, che sottolinea come il mercato richieda oggi competenze trasversali capaci di integrare mondi tradizionalmente separati tra loro. “Il mercato ci chiede professionisti che sappiano tenere insieme mondi che fino a ieri si parlavano poco: normativa del lavoro, intelligenza artificiale, politiche attive, incentivi all’assunzione e formazione finanziata”, ha dichiarato Ricciardiello. “Abbiamo costruito piattaforme che integrano queste dimensioni in un’unica operatività. Al Festival del Lavoro racconteremo come funziona nel concreto e perché questo cambia il rapporto tra il consulente e l’impresa”.

Per il Direttore Generale, la vera innovazione introdotta dal modello Time Vision non riguarda soltanto la tecnologia, ma soprattutto il cambio di paradigma culturale nel modo di intendere la consulenza. Le piattaforme sviluppate dal gruppo, infatti, sarebbero progettate per ridurre il peso delle attività ripetitive e amministrative, consentendo ai professionisti di concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto.

Le piattaforme native che abbiamo sviluppato non servono ad automatizzare: servono a liberare il professionista dal peso degli adempimenti ripetitivi per restituirgli il tempo e la lucidità necessari per fare vera consulenza”, ha aggiunto Ricciardiello. “Quando un consulente entra in un’azienda con una visione completa, sa quali bandi sono attivi, quali incentivi all’assunzione sono accessibili, quali percorsi formativi finanziati sono coerenti con il piano di sviluppo, quell’azienda smette di navigare a vista. Diventa un sistema”.