E’ costata cara la simpatia manifestata sulweb nei confronti dei gruppi islamici radicali e vicini al terrorismo da uno studente turco della Nornale di Pisa. Il giovane, che manifestato il proprio odio nei confronti del mondo occidentale e frequenta un corso alla Scuola Normale Superiore di Pisa – uno degli atenei italiani piu’ prestigiosi – e’ stato espulso dall’Italia. La vicenda – sulla quale al momento la Digos di Pisa mantiene il massimo riserbo – sarebbe avvenuta alla fine di dicembre e dunque prima dell’attentato di Parigi alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo.
Secondo quanto trapelato, pero’, gli inquirenti avrebbero effettuato una perquisizione nell’abitazione dello studente trovando conferme a quanto emerso nel corso dell’inchiesta. Intanto si e’ appreso che non e’ iscritto sul registro degli indagati della procura di Roma Yaser Tayeb, il pizzaiolo siriano, residente ad Anzola (Bologna), che Greta Ramelli contatto’ lo scorso aprile prima di partire per Aleppo assieme alla cooperante Vanessa Marzullo.
Negli ambienti di piazzale Clodio, non solo non ha trovato conferma quanto riportato da alcuni organi di stampa ma e’ stato pure precisato che l’informativa dei carabinieri del Ros relativa ai contatti tra Tayeb e Greta era inserita in un fascicolo che la procura della capitale aveva aperto sin dall’aprile del 2013 dopo il sequestro in Siria, durato alcuni giorni, di quattro giornalisti (l’inviato Rai Amedeo Ricucci, il fotoreporter Elio Colavolpe, il documentarista Andrea Vignali e la cronista freelance Susan Dabbous).
