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Terrorismo: foreign fighter usava figlio in video per minacce

Terrorismo: bambino in video “attentati in Francia giusto inizio”

Terrorismo: foreign fighter usava figlio in video per minacce
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Terrorismo: foreign fighter usava figlio in video per minacce

Ahmed Taskour, il marocchino indagato dalla Procura di Milano per terrorismo internazionale, usava il figlio di 10 anni per la propaganda in favore dell’Isis. In particolare, hanno spiegato il procuratore aggiunto Piero Forno e il pm Enrico Pavone, si vede il bambino comparire in un video su youtube mentre inneggia allo Stato Islamico. “Taskour – ha detto Forno – a un certo punto ha pensato di abbandonare l’Italia assieme alla moglie e ai due bambini, un maschio di 10 anni e una ragazza di 15 anni. Abbiamo ampia prova che lui ha operato in Iraq e che il filmato dove si vede il bambino nella veste tipica del foreign fighter e’ stato girato li’”. Il video sarebbe stato registrato a meta’ novembre dell’anno scorso, data non casuale, sottolineano gli investigatori, perche’ immediatamente successiva agli attentati in Francia rivendicati dallo Stato Islamico.

Nel video in francese e in arabo, si vede il bambino che insieme al padre dice “viva la jihad, morte all’occidente e agli occidentali”. “Purtroppo – spiega il pm Enrico Pavone che ha acquisito il filmato agli atti dell’indagine per reato internazionale a carico di Taskour – i nostri bambini di dieci anni non sono i bambini di dieci anni che stanno in quei paesi”.

La sorella del piccolo non appare invece nel filmato, mentre la mamma dei ragazzi e moglie di Taskour potrebbe trovarsi col marito ma gli inquirenti hanno perso le sua tracce dal momento in cui e’ arrivata in Turchia col resto della famiglia. L’inchiesta che ha portato a individuare il foreign fighter e’ partita dall’espulsione di un marocchino e un arabo-israeliano nel 2013. “Ricostruendo la loro rete relazionale – precisano gli inquirenti – siamo arrivati a Taskour”. “E’ provata non solo la sua adesione psicologica all’Isis – sono le parole di Pavone che motivano la richiesta di arresto – ma anche l’attivita’ di propaganda e proselitismo da lui svolta. Abbiamo dato notizia alla stampa dell’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare non solo in funzione informativa ma anche perche’ vorremmo ci contattasse chi lo ha conosciuto. Dubito si possa inoltrare una richiesta di estradizione allo Stato Islamico ma la cosa importante e’ che questo pericoloso personaggio venga fermato non appena metta piede in Europa”.

Terrorismo: bambino in video “attentati in Francia giusto inizio”

Parole di elogio per chi ha compiuto gli attentati in Francia e minacce per il futuro. Nel video agli atti dell’inchiesta su Ahmed Taskour, il foreign fighter partito da Milano per l’Iraq, si vede suo figlio, che ora ha 10 anni, lanciare proclami da adulto con voce infantile. “Ci congratuliamo coi nostri fratelli musulmani e coi nostri soldati del Califfato in Francia per questa operazione benedetta e per voi, o crociati, questo non e’ che il giusto inizio e i nostri soldati vinceranno”. Subito dopo le parole del piccolo, partono le immagini di un musulmano che, dopo la preghiera in moschea, si veste ‘all’occidentale’, costruisce una bomba e si reca in una citta’ di ‘infedeli’ dove presumibilmente intende farla esplodere. Il filmato e’ di ottima fattura, accompagnato da musiche suadenti, com’e’ nello stile dell’Isis che dedica molta cura alla comunicazione dei suoi intenti. Vi appare lo stesso Ahmed Taskour a volto scoperto, con lunga barba e cappello nero. “Mi congratulo coi soldati del Califfato in Francia – esulta – per questa grande operazione benedetta e chiedo ad Allah di accettare i nostri martiri”. E poi ‘avverte’ “gli apostati arabi e non arabi” che i bombardamenti non li indeboliscono ma, al contrario, gli danno piu’ vigore nel combattere per realizzare il ‘progetto’ dell’Isis.