Una storia di ordinaria follia. Lui le aveva chiesto di abbassare il volume della radio. Ma lei non ha ascoltato. Per questo un uomo di 60 anni di Lizzana, vicino a Rovereto, non ci ha visto più. E’ entrato di forza nella casa della vicina e l’ha presa a pugni. La donna è finita in ospedale, per lui sono scattate le manette.
Tutto è cominciato martedì poco dopo l’ora di pranzo. In un condominio a Lizzana, una donna stava ascoltando musica dal suo stereo. Il rumore disturbava il vicino, che è andato a bussare alla porta della vicina chiedendo di abbassare il volume. La sua richiesta è rimasta inascoltata e così poco dopo ha fatto ritorno dalla vicina, questa volta con intenzioni bellicose. Ha preso la donna a spintoni e pugni e la donna è stata poi costretta ad andare al pronto soccorso con un occhio neroi.
La donna, dopo essere stata aggredita, si è subito rivolta ai carabinieri, che hanno arrestato l’uomo. In direttissima, è stato convalidato l’arresto, ma l’esito giudiziario è ancora lontano. La difesa dell’uomo,spiega l’Adige, punta all’affidamento in prova – che estinguerebbe il reato – ma i tempi della direttissima non erano compatibili con una simile soluzione. Da qui la decisione di rinviare tutto al 17 giugno. Pare che tra i due non corresse buon sangue già in precedenza e l’uomo, tra l’altro, era già noto alla polizia per aver disturbato i vicini di casa. Per che cosa? Per aver tenuto la radio alta…

