di Lorenzo Lamperti
@LorenzoLamperti
“L’operazione spiagge sicure? Solo propaganda. Mare Nostrum? Ebola o no, non c’è nessuna sicurezza sanitaria. Il sistema dei controlli è un colabrodo”. Sono le due denunce di Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato di polizia Sap, recapitate al ministro dell’Interno Angelino Alfano e al governo in un’intervista ad Affaritaliani.it.
“Quella di vu’ cumprà è una boutade degna della peggior campagna elettorale”, afferma Tonelli. “Non è sbagliata la finalità perché è giusto promuovere una lotta al commercio abusivo e alla contraffazione soprattutto in un momento come questo di crisi. Non ho nemmeno vissuto il termine “vu’ cumprà come spregiativo o razzista, non mi sembra un termine degradante”.
E allora qual è il problema?
La cosa che fa cadere le braccia è la boutade dell’11 agosto. Questa questione doveva saltare fuori al limite l’11 aprile per Pasqua. Dopo di che vanno investite migliaia di persone e invece il ministro dell’Interno salta fuori con questa cosa come se non sapesse come funziona. Di fronte a un ambulante abusivo devi controllare se è in regola, se non lo è devi prenderlo in carico e poi c’è tutta una procedura. Sequestrare il materiale, verificarlo eccetera. Ci vuole un giorno intero solo per una persona.
Dunque non ci sono gli uomini necessari?
Non ci sono gli uomini e non ci sono i mezzi. Siamo 17mila 500 unità in meno in Polizia e 40mila in tutte le forze di Polizia. Non abbiamo le volanti per fare il controllo sul territorio e dobbiamo fare la lotta ai vu’ cumprà? In Sardegna in questo momento ci sono solo 10 pattuglie della stradale. Ma non scherziamo dai… Io sono romagnolo e il giorno di Ferragosto sarò al mare, conterò la frequenza di passaggio degli ambulanti. L’anno scorso era da un minuto a tre minuti. In un’operazione del genere servono decine di migliaia di operatori. Il tutto in contraddizione coi tagli che sono stati già fatti o si faranno sulle forze di polizia.
Si sta diffondendo qualche timore sul caso ebola. Il sistema e i controlli di Mare Nostrum funzionano?
Non c’è nessun tipo di sicurezza. Al di là dell’ebola, che secondo quanto dicono gli osservatori internazionali non dovrebbe rappresentare un pericolo per l’Italia, il nostro sistema è un colabrodo. Con Mare Nostrum le persone arrivano, vengono sbarcate e sottoposte a un controllo sommario. Ci sono tre medici per duemila persone, quindi si fa un controllo di pochi secondi senza alcun tipo di strumento o analisi, né cliniche né del sangue o quant’altro. Le persone vengono poi imbarcate su aerei o pullman e dislocate sul territorio nazionale. Non sono soggetti ad alcun vincolo di libertà personale perché sono richiedenti asilo. A loro decisione possono o meno sottoporsi a visite mediche. Se questo non è un problema sotto il profilo sanitario un colabrodo io sono Babbo Natale… E’ un sistema che non prevede nessuna cintura sanitaria. Il problema non riguarda solo gli operatori ma tutto il Paese.
