Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Torino: colpevole non può pagare, negato indennizzo alla vittima di stupro

Torino: colpevole non può pagare, negato indennizzo alla vittima di stupro

Sentenza choc a Torino: lo stupratore non ha soldi, la vittima non riceverà nessun indennizzo

Lo stupratore non puo’ pagare, negato anche l’indennizzo dello Stato

Rapinata e violentata sotto casa, mentre rientrava dal lavoro, non avra’ nessun risarcimento da parte dello Stato perche’ non ha dimostrato che il suo violentatore era indigente. Il tribunale di Torino ha infatti respinto il ricorso dei legali della donna, Stefano Commodo e Gaetano Catalano, negandole la possibilita’ di rivalersi sullo Stato per la violenza subita come previsto dalla direttiva europea che impone agli Stati membri di garantire un adeguato ristoro alle vittime di reati violenti. Per i giudici subalpini, la donna non avrebbe dimostrato che il colpevole non era in grado di pagare di tasca propria.

La vicenda – riportata sulle pagine locali del quotidiano La Stampa – ruota attorno alla direttiva Ce per la quale, nell’ottobre scorso, l’Italia e’ stata condannata dalla Corte di Giustizia europea perche’ inadempiente nella sua applicazione. La norma prevede che le vittime di reati violenti debbano essere risarcite dallo Stato perche’ in molti casi non possono ottenere risarcimento dall’autore del reato, spesso non identificato o non abbiente. E’ il caso, appunto, di Roberta, stuprata nel 2011 da un uomo condannato a 8 anni e due mesi di carcere. Una decisione, quella dei giudici di Torino, opposta rispetto ad un’altra recente della Corte d’Appello civile di Milano, che ha invece condannato lo Stato a risarcire due donne, madre e figlia, vittime di rapina e stupro.