Una donna di 31 anni è riuscita a fuggire con la figlia di un anno dopo essere stata aggredita dal compagno in casa a Torino. Secondo i primi accertamenti, il 37enne avrebbe tentato di gettarla dal balcone e di strangolarla. Poco dopo l’uomo si è gettato dal decimo piano ed è morto.
La donna riesce a scappare dai vicini con la figlia, il 37enne si getta dal decimo piano
Una donna di 31 anni è riuscita a mettersi in salvo insieme alla figlia di un anno dopo essere stata aggredita dal compagno in un appartamento di via Cervino, a Torino. L’uomo, 37 anni, si è poi gettato dal balcone al decimo piano del condominio ed è morto. L’episodio è avvenuto nella mattinata di domenica 4 ottobre nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia nord della città. Del caso si occupano i carabinieri, che stanno ricostruendo la sequenza degli eventi.
Secondo quanto emerso finora, anche sulla base di quanto riferito dalla 31enne, l’aggressione sarebbe iniziata dopo una lite per futili motivi. Il 37enne avrebbe portato la compagna sul balcone dell’appartamento e avrebbe tentato di farla cadere nel vuoto. L’uomo avrebbe cercato anche di strangolarla mettendole le mani al collo. Entrambi i tentativi sarebbero falliti.
La donna è quindi riuscita ad allontanarsi dall’appartamento, portando con sé la figlia di un anno, e ha raggiunto i vicini. Dopo la fuga della compagna, il 37enne si è gettato dal balcone del decimo piano. Le condizioni della donna sono buone. I carabinieri proseguono gli accertamenti per verificare con precisione la dinamica e quanto avvenuto nell’abitazione prima che la 31enne riuscisse a fuggire.


