Un euro come risarcimento simbolico per il danno morale subito dopo la morte di Michael Jackson. È quanto hanno ottenuto dal tribunale di Orleans, in Francia, cinque fan della pop star, morta nel 2009 per overdose di medicinali. “È la prima volta, per quanto ne so, in cui viene riconosciuto il concetto del danno emotivo in relazione alla morte di una pop star”, ha dichiarato l’avvocato dei fan, Emmanuel Ludot
I cinque ricorrenti facevano parte di un gruppo di 34 che ha fatto causa al dottor Conrad Murray, condannato a quattro anni di carcere negli Stati Uniti per l’omicidio involontario di Jackson. Il riconoscimento dello status di vittima – secondo i legali – può permettere di richiedere anche l’accesso alla tomba di Michael Jackson a Los Angeles, che è interdetta al pubblico. Tra i fan, c’è anche Myriam Walter, presidente dell’associazione `Michael Jackson Community”, di Montargis, nel centro della Francia, che fu la prima a promuovere la causa.

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Un risarcimento simbolico per il danno morale subito dopo la morte di Michael Jackson. È quanto hanno ottenuto dal tribunale di Orleans, in Francia, cinque fan della pop star morta nel 2009 per overdose di farmaci









