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Cronache
Bolivia: tragico incidente stradale, morti 3 turisti italiani

Sono tre i turisti italiani morti nell'incidente stradale verificatosi sabato mattina nell'ovest della Bolivia. Lo ha reso noto la Farnesina, aggiornando il primo bilancio di un unico connazionale deceduto. Altri tre turisti italiani sono sopravvissuti e sono stati assistiti dall'ambasciata con la diretta supervisione dell'ambasciatore, Luigi Di Chiara. L'incidente ha coinvolto un pullman con a bordo una quarantina di turisti stranieri che si e' ribaltato alle 8,30 mentre rientrava a La Paz dopo un'escursione al famosissimo deserto di sale di Salar de Ayuni.

La Farnesina non ha fornito altri dettagli ma degli italiani deceduti due sono stati identificati come Lorenzo Licciardi, un idraulico di 30 anni originario di Marina di Montemarciano, in provincia di Ancona, e un uomo di 53 anni e una donna 50, che in base alle prime informazioni sarebbero entrambi romani. Dovevano rientrare in Italia il 7 settembre, al termine di un viaggio organizzato con Avventure nel Mondo che li ha portati anche in Peru'. L'incidente e' avvenuto sulla strada Panamericana fra Potosi' e Oruro, a 35 chilometri da Challapata. Il mezzo era stato noleggiato dalla Trans Turismo Omar e secondo le prime ricostruzioni viaggiava a una velocita' molto elevata, probabile causa del ribaltamento. L'autista, un 30enne boliviano, e' fra gli almeno 11 morti nell'incidente, su cui e' stata aperta un'inchiesta. Il bilancio definitivo non e' ancora chiaro ma tra gli almeno 10 morti ci sono anche l'autista, un boliviano di 30 anni, un australiano di 25 anni, una coppia di giovani svizzeri di 23 e 30 anni e una peruviana di 25 anni, oltre a due persone non ancora identificate. Tra gli oltre 20 feriti anche tedeschi, canadesi, cileni, peruviani e un indiano.

Montagna: 4 morti in canalone Valtellina, recuperate le salme - Sono state recuperate e portate al campo base le salme delle quattro persone decedute nell'incidente sul versante Val Masino del monte Disgrazia, in Valtellina. Il recupero e' stato fatto dall'elisoccorso, per il miglioramento del tempo nella zona. Con lo stesso mezzo riportati a valle anche i componenti del gruppo di volontari del Soccorso Alpino che aveva raggiunto a piedi il luogo dell'incidente, sulla direttissima Sud, a circa 3mila metri di quota. I quattro in cordata sono precipitati nel canalone Schelotto. I corpi sono di persone tra i 46 e i 50 anni d'eta' provenienti dalla provincia di Monza e di Como. Il tempo stamani in zona era pessimo, con nebbia, pioggia e neve, e nell'itinerario di scalata scelto dal gruppo la roccia in molti punti e' definita 'cattiva' dagli esperti. Due componenti della cordata infatti avevano rinunciato a salire. Gia' lo scorso 27 agosto in un altro incidente di montagna, sempre tra le Alpi Retiche del gruppo del Disgrazia, erano morti due turisti tedeschi. I deceduti nell'incidente sul monte Disgrazia sono Alberto Peruffo, 51 anni, Giuseppe Ravanelli, 46 anni, coetaneo di Mauro Mandelli e Giuseppe Gritti. Secondo una prima ipotesi di ricostruzione dell'accaduto, Peruffo sarebbe scivolato, precipitando nel canalone per alcune decine di metri e trascinando gli altri tre con lui in cordata.

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