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Uccide il figlio per soldi. Poi ‘confessa’ davanti alla tomba

Uccide il figlio per soldi. Poi ‘confessa’ davanti alla tomba
cimitero (1)
“Guarda cosa mi hai fatto fare…”. Questa la frase sfuggita a un uomo di 63 anni davanti alla lapide del figlio, ignaro che i carabinieri avessero piazzato una microspia al cimitero. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Avrebbe agito per motivi economici

“Guarda cosa mi hai fatto fare…”. Lo ha detto Stefano Di Francesco, 63 anni, davanti alla lapide del figlio che avrebbe ucciso per contrasti economici, ‘confessando’ così il delitto e accusando la vittima di essere la causa di tutto. L’uomo si è lasciato andare a questa esternazione, non sapendo che sulla tomba i carabinieri di Caltanissetta, che indagavano sull’omicidio del figlio, avevano posizionato una microspia.

L’uomo è stato quindi arrestato dai militari dell’Arma con l’accusa di aver ucciso il figlio, l’imprenditore di Riesi Piero Di Francesco, 32 anni.