Ucraina, von der Leyen: “Entro giugno 9 miliardi a Kiev”
La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, propone una sospensione fino a gennaio dell’adeguamento del price cap sul petrolio russo. “Il conflitto in Medio Oriente e le interruzioni delle catene di approvvigionamento energetico globali hanno attenuato parte della pressione sulla Russia. Vogliamo mantenere la piena intensita’ delle nostre sanzioni, e il modo per farlo e’ garantire che i profitti della Russia dalle vendite di petrolio rimangano contenuti”, ha affermato Von der Leyen presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni.
“Il nostro tetto al prezzo del petrolio ha un meccanismo di adeguamento integrato per seguire il mercato. Non era pensato per shock di mercato come quello causato dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, quindi proponiamo semplicemente di sospendere l’adeguamento fino a gennaio del prossimo anno”, ha proposto. “Questo dara’ ai mercati petroliferi il tempo di stabilizzarsi, mantenendo al contempo la pressione sulle entrate della Russia”, ha aggiunto Von der Leyen.
Ucraina, Von der Leyen: “No ingresso in Ue a combattenti russi”
L’Unione europea non consentira’ piu’ l’ingresso sul suo territorio ai russi che hanno combattuto sul fronte ucraino. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia. “Proponiamo, per la prima volta, di vietare l’ingresso nell’Unione europea a chiunque abbia prestato servizio nelle forze armate russe dall’inizio della guerra, cosi’ l’Europa restera’ off-limits per chiunque abbia partecipato all’invasione dell’Ucraina, semplice e chiaro”, ha dichiarato.
Ue, Von der Leyen: “Apriremo negoziati con Ucraina e Moldavia”
La Commissione europea e’ pronta ad aprire il primo cluster negoziale per l’adesione all’Unione europea di Ucraina. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula VonderLeyen, presentando il ventunesimo pacchetto di sanzioni Ue nei confronti della Russia. Secondo VonderLeyen, gli ucraini “stanno realizzando una riforma dopo l’altra mentre le loro citta’ sono sotto attacco, mentre il cielo sopra di loro e’ pieno di fumo, mentre le sirene antiaeree risuonano in tutto il Paese; nonostante tutto questo, stanno compiendo progressi straordinari nelle loro riforme”.
Dunque “chiaramente l’Ucraina ha fatto la sua parte, quindi e’ ormai giunto il momento che anche noi facciamo la nostra, e ora abbiamo l’opportunita’ storica di farlo”, ha sottolineato la presidente. “Nella prossima fase apriremo il primo cluster con l’Ucraina e la Moldavia, e questo di fatto apre la porta alla fase successiva del processo di adesione, l’avvio formale dei negoziati”, ha annunciato VonderLeyen. “Non c’e’ bisogno che vi dica che la Commissione e’ pienamente pronta a sostenere l’Ucraina nel suo percorso verso la nostra Unione europea, dove appartiene”, ha concluso.
Von der Leyen: “Entro giugno 9 miliardi a Kiev; 6 per droni”
“Entro la fine del mese, erogheremo la prima tranche del nostro prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina. Forniremo 6 miliardi di euro per i droni e oltre 3 miliardi di euro di aiuti macrofinanziari, e naturalmente seguiranno presto ulteriori erogazioni”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula VonderLeyen, presentando il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

