Si è presentato in Tribunale sorridente e con una maglietta su cui aveva scritto “killer” a caratteri cubitali. Ed è stato condannato a tre ergastoli, uno per ogni ragazzo ucciso. Una sentenza senza possibilità di appello per J. Lane, il diciottenne che il 27 febbraio del 2012 uccise in un liceo vicino Cleveland, in Ohio, tre studenti, due sedicenni e un diciassettenne, e ne ferì altri tre.
Il ragazzo, che al tempo della sparatoria era minorenne, in aula ha dimostrato un atteggiamento irriverente, rivolgendo parole oscene alla corte e ai famigliari delle vittime, e mostrando loro il dito medio.

