Svolta nella conservatrice chiesa episcopale statunitense (la chiesa anglicana americana). Il vescovo nero Michael Curry del North Carolina e’ stato ‘nominato’ a capo della comunita’ episcopale, la 14esima confessione negli Usa, che conta circa 2 milioni di fedeli. Curry, 62 anni, e’ stato ‘intronizzato’ a Washignton capo dei vescovi della comunita’ Usa – della piu’ vasta famiglia della chiesa anglicana che ha circa 80 milioni di fedeli nel mondo – nata dopo la rivoluzione americana quando si dovette dividere dalla Chiesa d’Inghilterra, allora nazione nemica.
Nel sermone Curry ha chiesto agli americani di ogni razza, classe economica e credo di unirsi per superare le sfide del mondo. “Siamo tutti figli di dio. Non importa quale sia la nostra razza, la nostra religione, la nostra classe”, ha detto.
