“La bomba climatica è la nuova arma di distruzione di massa. Non è fantascienza, entro il 2025 potrebbe esserci una guerra”. La teoria choc è avanzata da un ex generale Nato: “Gli Usa cercano di controllare il meteo”. Parola del generale Mini, ultimo incarico militare il comando delle forze Nato in Kosovo, che da tempo insiste su questo argomento.
Secondo l’ex militare, come riportato da jedasupport.org, i cambiamenti climatici sarebbero responsabilità diretta del patto Atlantico. “La guerra ambientale non è più solo una ipotesi: è già in atto. Ma guai a dirlo, si passa per pazzi”, sostiene il generale. “La bomba climatica è la nuova arma di distruzione di massa a cui si sta lavorando in gran segreto per acquisire vantaggi inimmaginabili su scala planetaria. Alluvioni, terremoti, tsunami, siccità, cataclismi. Uno scenario che purtroppo non è più fantascienza.”
Con un articolo su Limes, l’ex generale aveva già divulgato il progetto dell’Aereonautica Militare Statunitense del 1995. In “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025” si delineavano i piani non “di possedere il clima”, ma di controllare il meteo, lo spazio atmosferico e condurre operazioni belliche in sicurezza, dice sempre il Generale. “Per esempio, irrorando le nubi con ioduro di argento, altre sostanze chimiche o polimeri, per dissolverle o spostarle. Oggi siamo piuttosto vicini al traguardo del 2025.”
