Un uomo dell’Ohio e’ stato arrestato perche’ sospettato di pianificare un attacco contro il Congresso. L’uomo avrebbe affermato di voler collegarsi allo Stato islamico. A sventare il piano, secondo diversi documenti relativi all’inchiesta, e’ stato un agente del FBI. Il sospettato si chiama Christopher Cornell; aveva cercato di costruire tubi pieni di esplosivo, comprato un’arma da fuoco e 600 proiettili. Infine aveva progettato di viaggiare a Washington e mettere a segno l’attacco.
Il complotto e’ stato sventato a Cincinnati , da dove l’uomo dall’estate del 2014 twittava slogan di sostegno all’Isis sotto il falso nome di Raheel Mahrus Ubaydah. A mettersi in contatto con lui e’ stato un collaborante del Fbi che lo ha incontrato a novembre. In quell’occasione Cornell, ventenne, gli disse che considerava nemici i parlamentari del Congresso e affermo’: “Dobbiamo mettere in atto la jihad e progettare attacchi dappertutto”. Il complotto, che non avrebbe mai conosciuto una fase di vera attuazione, e’ stato sventato a dicembre.

