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Vaccini, ok all’emendamento per prenotarli in farmacia

Vaccini: ok Senato a riduzione obbligo da 12 a 10

Vaccini: via libera Senato a prenotazione in farmacia

Via libera dell’Aula del Senato all’emendamento che consente, in via sperimentale, di svolgere gli adempimenti previsti dalla legge tramite la prenotazione delle vaccinazioni presso le farmacie convenzionate attraverso il Centro unificato di prenotazione.

Vaccini: ok Senato a riduzione obbligo da 12 a 10

Con il via libera dell’Aula del Senato al vaccino monocomponente e alla riduzione di quelli obbligatori da 12 a 10, e’ terminato l’esame degli emendamenti all’articolo 1. Approvati i primi articoli del decreto Vaccini, ora l’Aula sta esaminando gli emendamenti all’articolo 5

Vaccini: Salvini, anche dall’opposizione grande successo Lega

“Anche dall’opposizione, grande successo della Lega! Governo costretto a copiare e approvare la nostra proposta per i vaccini monodose. Avanti cosi’: sempre dalla parte dei genitori, dei bambini, della liberta’ di curarsi senza imposizioni. Governo a casa!”. Cosi’ il segretario della Lega Matteo Salvini sulla modifica approvata al decreto vaccini all’esame dell’Aula del Senato

Vaccini: M5S, facciamo proposte serie e governo si prende merito

“In Aula al Senato, dove e’ in corso la discussione sul decreto vaccini, il governo di fatto sta facendo proprie le proposte del MoVimento 5 Stelle, proposte tutte di buon senso e finalizzate a mettere una toppa alle storture enormi che contiene questo decreto. Ma pur di non approvare un emendamento del MoVimento 5 Stelle, pur di non riconoscere la bonta’ delle nostre proposte, e per evitare che l’opinione pubblica possa conoscere il lavoro responsabile e serio che stiamo facendo, il governo cosa fa? Si appropria delle nostre proposte mettendoci il cappello e prendendosene il merito”. Lo affermano i senatori del MoVimento 5 Stelle Paola Taverna e Luigi Gaetti. “E’ successo con la proposta sulle formulazioni monocomponenti – spiegano – di cui si e’ iniziato a discutere proprio grazie a un nostro emendamento. Peccato che il governo lo abbia scippato e poi annacquato, depotenziandone gli effetti positivi che la nostra versione invece prevedeva. Ed e’ successo anche con la proposta sulle reazioni avverse ai vaccini all’interno dell’Anagrafe vaccinale. E’ un comportamento penoso e segno della grande debolezza di questa maggioranza e del ministro Lorenzin”.

Vaccini: Senato termina esame emendamenti, giovedì voto finale

L’Aula del Senato ha terminato l’esame degli emendamenti presentati al decreto Vaccini. Il voto finale si svolgera’ giovedì, con inizio della seduta dell’Aula alle ore 9 per le dichiarazioni di voto. Il decreto passera’ quindi all’esame della Camera. Diverse le modifiche apportate oggi al testo: la possibilita’ di procedere alla vaccinazione monocomponente, la riduzione da 12 a 10 dei vaccini obbligatori, la possibilita’ di prenotare le vaccinazioni nelle farmacie convenzionate attraverso il Cup, la possibilita’ riconosciuta anche agli operatori scolastici, operatori socio sanitari e operatori sanitari di presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale

Vaccini: Pd Senato, da No vax gravi fake news su Zanda, querela 

“Sta circolando su Facebook un post di David Gramiccioli, tra gli animatori del movimento No Vax – Free Vax, che attribuisce al presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda e ai senatori stessi affermazioni del tutto false sul decreto vaccini, attualmente in discussione nell’Aula del Senato. In particolare, secondo l’autore del post, Luigi Zanda avrebbe detto che la questione vaccini ‘non gli interessa perche’ non ha figli’. Si tratta di un’invenzione, di una fake news a tutti gli effetti. Luigi Zanda non ha mai pronunciato una frase del genere. Cosi’ come e’ falsa la dichiarazione ‘Non ne sappiamo nulla, non abbiamo letto neanche una riga del decreto’, attribuita nel post ai senatori ‘per lo piu’ del Pd’. Ritenendo il contenuto del post, diventato nel frattempo oggetto di mail bombing, gravemente lesivo, il senatore Luigi Zanda ha dato mandato ai propri legali di querelare l’autore”. E’ quanto si legge in una nota dell’Ufficio stampa del gruppo del Pd al Senato.