I test sui vaccini Fluad sono “completamente negativi”, quindi il vaccino antinfluenzale e’ sicuro. Lo confermano ufficialmente, in un comunicato congiunto, l’Istituto Superiore di Sanita’ e l’Agenzia Italiana del Farmaco. “I risultati dei test – sottolineano -confermano la sicurezza del vaccino antinfluenzale, escludono la presenza di endotossine e hanno mostrato che nei lotti risulta conforme l’aspetto e il contenuto in antigene del vaccino del virus dell’influenza. L’incremento delle segnalazioni, giunte quest’oggi a un totale di 19 su 8 lotti diversi, e’ pertanto da attribuire alla maggiore sensibilita’ mostrata da parte degli operatori sanitari e della popolazione generale al fenomeno a causa della mediaticita’ degli eventi di questi ultimi giorni”. L’AIFA e l’ISS, sulla base di queste risultanze, “invitano quindi tutti i soggetti, in particolare quelli a rischio, a sottoporsi alla vaccinazione per evitare di andare incontro alle complicanze di questa malattia infettiva che ogni anno causano circa 8.000 decessi in Italia, in particolare nella fascia di popolazione al di sopra dei 65 anni”.
Lorenzin, possiamo tirare sospiro di sollievo – “Possiamo tirare un sospiro di sollievo perche’ da quanto emerso dall’analisi dei due lotti sequestrati, non ci sono elementi che impedirebbero il commercio del vaccino”: e’ il commento del ministro della Salute Beatrice Lorenzin ai risultati delle analisi effettuate dall’Istituto superiore di Sanita’ sui vaccini antinfluenzali “sospettati” di aver causato il decesso di una dozzina di anziani. Il ministro ha oggi presieduto a Bruxelles il Consiglio Ue della Salute, che ha fra l’altro approvato delle conclusioni sulle vaccinazioni come strumento efficace per garantire la salute pubblica
I SEQUESTRI – E’ salito a sei il numero dei lotti di vaccino antinfluenzale Fluad sospettati di aver provocato diversi decessi in varie regioni italiane. Lo rende noto l’Aifa, spiegando che il totale ammonta cosi’ a 1.357.399 dosi “sospette”. All’inizio dell’allarme vaccini i lotti sospetti erano due e sono stati prontamente bloccati dall’Aifa, che in queste ore, a quanto si apprende, sta valutando se ripetere lo stesso iter anche per gli altri 4 lotti, per i quali ancora non ci sono casi sufficienti per giustificare statisticamente un ritiro dell’intero lotto. Contando i 12 decessi attualmente sotto esame, se tutte le dosi di questi 6 lotti fossero state somministrate, la percentuale di decessi passerebbe dallo 0,001% (1,2 ogni 100.00) allo 0,0009% (0,9 ogni 100.00) con una diluizione del 25% del segnale, spiega l’Aifa. Se ne fossero state somministrate anche solo la meta’, il numero di decessi sarebbe comunque inferiore di centinaia di volte rispetto a quanto atteso nella stessa popolazione non vaccinata (circa 8.000 all’anno decessi per complicanze dell’influenza).
