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La protezione derivante dal vaccino della pertosse potrebbe attenuarsi qualche anno prima che i bambini ricevano l'ultimo richiamo raccomandato. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Pediatrics, secondo cui la formulazione che ha sostituito quella tradizionale negli anni '90 ha si' meno effetti collaterali ma e' anche piu' 'debole'.

I ricercatori del Southern California Permanente Medical Group in Pasadena hanno studiato le cartelle cliniche di 400mila bambini di Minnesota e Oregon, tutti nati tra il 1998 e il 2003 e tutti con la serie di vaccini raccomandata, l'ultima delle quali e' data tra i quattro e i sei anni prima del 'boost' a 12 raccomandato dal Cdc ma facoltativo. Lo studio ha trovato pero' che mentre nel primo anno dopo la dose in eta' prescolare il numero di casi tra i vaccinati e' 18 ogni 100mila, intorno ai dieci anni sale a 138: "Se si tornasse al vaccino precedente, almeno per le prime dosi - scrivono gli autori - ci sarebbe una maggiore protezione, e gli effetti collaterali, anche se maggiori, non sarebbero preoccupanti".

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