VASCO ROSSI IN TRIBUNALE COME TESTIMONE NEL PROCESSO CONTRO IL SUO EX MANAGER
“Tutto bene quello che finisce bene. Ci vediamo a Modena, sara’ un record mondiale”: cosi’, con un riferimento al mega concerto del primo luglio al Parco Enzo Ferrari, Vasco Rossi ha salutato i giornalisti uscendo dal tribunale di Bologna dove e’ stato chiamato a testimoniare nel processo che vede imputato l’ex collaboratore, Stefano Salvati, accusato di calunnia nel confronti della rockstar di Zocca.
TUTTO NASCE DALLA RICHIESTA DI 6 MILIONI DI EURO DA PARTE DI SALVATI
Salvati citò in giudizio nel 2014 Vasco chiedendo un pagamento a suo dire mai corrisposto, di 6 milioni di euro. Il procedimento si concluse con il proscioglimento per la rockstar ed è poi sfociato nell’accusa di calunnia.
VASCO RISPONDE ALLE DOMANDE DEI PM PER UN’ORA E MEZZA
Il Blasco si e’ presentato davanti ai giudici con una giacca scura, occhiali e sciarpa. Per circa un’ora e mezza ha risposto alle domande del pm, della difesa dell’imputato e dell’avvocato di parte civile non rinunciando a qualche frase ironica. A fine udienza, la rockstar di Modena ha lasciato il palazzo di giustizia entrando a bordo di un furgone scuro.

