Ci sarebbe uno scherzo finito male all’origine dell’omicidio di un clochard arso vivo nella sua auto lo scorso 19 dicembre a Santa Maria di Zevio (Verona). E’ quanto emerge, e riportato oggi da alcuni giornali locale, dagli interrogatori di un 13enne e un 17enne della zona indagati dai carabinieri per omicidio.
A far accantonare fin da subito l’ipotesi di un incendio accidentale erano stati alcuni residenti della zona che al momento dell’avvio delle indagini avevano riferito agli investigatori che i due ragazzi erano stati visti spesso infastidire il clochard, che aveva fato della sua auto la sua casa, tirandogli contro dei petardi.
