
La commissione Giustizia del Senato ha approvato un emendamento di M5S (a firma di Maurizio Buccarella e Andrea Cioffi) che abolisce il reato di immigrazione clandestina. Ma, precisano dal Movimento, rimangono in piedi tutti i procedimenti per l’espulsione e tutte le altre fattispecie di reato collegati, compresi dalla Bossi-Fini.
L’emendamento di M5S che abolisce il reato di clandestinita’ e’ stato approvato in commissione Giustizia al Senato con il si’ anche di Pd e Sel; e anche con il parere favorevole del governo.
Fiano, ottima notizia abolizione reato clandestinita’ – “E’ un’ottima notizia l’approvazione in commissione Giustizia del Senato, con i voti di M5S, Pd e Sel, e con il parere favorevole del governo, di un emendamento che delega al governo stesso l’abrogazione del reato di clandestinita’”. Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd nella commissione Affari costituzionali della Camera. “Quella norma – sottolinea – e’ incivile e contrasta con i principi del nostro sistema giuridico, sanzionando non la commissione di un atto ma la propria condizione umana. L’approvazione di una nuova normativa sull’asilo politico, presentata proprio ieri dal Partito democratico, e l’abrogazione del reato di clandestinita’ potrebbero far riavvicinare il nostro paese agli altri grandi paesi europei che, come noi, affrontano le difficili problematiche delle migrazioni”.
M5S, stop reato ma espulsioni senza piu’ inghippi – “La Bossi-Fini con l’introduzione del reato di clandestinita’ in questi anni ha aumentato la clandestinita’, ha distolto le forze dell’ordine dalla sicurezza del territorio, ha aumentato i costi per la giustizia con cifre spropositate. Non lo diceva il Movimento 5 Stelle nel 2008 ma il Sap-sindacato autonomo di polizia”. Lo sottolineano in un comunicato, i senatori 5 stelle Maurizio Buccarella e Andrea Cioffi firmatari dell’emendamento che abolisce il reato di immigrazione clandestina, approvato in commissione Giustizia al Senato anche con il parere favorevole del governo. “Con questo emendamento – spiegano i senatori 5 stelle – le espulsioni dei cittadini irregolari potranno procedere per via civile senza inghippi e spese burocratiche (che gravano sulle tasche dei cittadini italiani) e chi trovera’ persone in mezzo al mare potra’ salvarle senza incorrere in nessun tipo di reato. Non li lasceremo piu’ morire. Piu’ sicurezza e piu’ umanita’”.
Buccarella e Cioffi ricordano: “Scriveva il 25 settembre 2008 il segretario del Sap, Riccardo Tanzi: “prevedendo l’arresto obbligatorio in flagranza ed il processo per direttissima, implica che gli stranieri vadano presi e accompagnati non in carcere ma presso le strutture di polizia e tenuti in custodia fino al giorno dopo quando ci sara’ il processo. Cio’ – ha evidenziato – comporta che le pattuglie dovranno abbandonare il territorio per sorvegliare i fermati: ci sara’ quindi meno sicurezza”. Proseguiva il SAP: “La norma aggravera’ il sovraffollamento delle carceri e determinera’ un aumento esponenziale dei processi”. Cose che si sono regolarmente avverate. ‘Ancora piu’ grave – proseguiva il segretario del Sap – l’articolo che allunga i tempi di detenzione nei Cie. In queste strutture – ha ricordato – ci sono gia’ tanti problemi, con frequenti rivolte e danneggiamenti: portare a 18 mesi la permanenza significa dover destinare ancora piu’ uomini e mezzi per la sorveglianza; personale che viene ancora una volta sottratto al territorio’. Ecco perche’ alla prova dei fatti il “reato di clandestinita’” non ha risolto nulla aggravando solo i costi per la giustizia, con meno sicurezza per le strade, senza combattere clandestinita’ e lo sfruttamento. Il giudizio delle forze di Polizia era stato riconfermato lo scorso maggio”.
