Lo scontrino da 13 mila euroConto salato per cinque turisti olandesi in vacanza sul Gargano. Il gruppetto di amici ha cenato presso un celebre ristorante di Vieste, Al momento di pagare è arrivata la “mazzata”: sullo scontrino il totale riportato era di tredicimila euro. Il menù della serata? champagne tra i più costosi, cinque crudi, cinque carpacci e cinque tartare. Poi, un risotto per tutti e infine oltre mezzo chilo di caviale della migliore qualità. E ancora, cinque dolci e cinque grappe invecchiate. Ma nessuna lamentela, anzi. Lo chef: “Sono stati entusiasti per il locale e il personale”.
Ecco il menù completo della serata: per iniziare è stato ordinato dello champagne, Krug, tra i più costosi e pure di vecchie annate. Sono stati serviti cinque crudi, cinque carpacci e cinque tartare. Poi, un risotto per tutti e infine oltre mezzo chilo di caviale della migliore qualità. Ed ancora, cinque dolci e cinque grappe invecchiate, Bric del Gaian delle distillerie Berta. Leonardo Vescera, chef del ristorante, ha spiegato: “Sono stati molto gentili. Conoscevano già il ristorante perché sono venuti in pieno inverno e avevano lasciato lo yacht in rada. Hanno scelto una collezione di Krug che dimostrava una vera competenza nello champagne e poi hanno accolto i miei suggerimenti sui piatti locali dopo il caviale. Il conto finale è stato all’altezza delle loro richieste. Ma non mi aspettavo che fossero così entusiasti per il locale e il personale. E lo scontrino? Lo hanno dimenticato mentre tornavano sul molo”.
