Stop al consumismo. Stop a un sistema economico basato sul possedere, tutto e sempre di più. Incredibile impresa di Greta Taubert, giornalista tedesca che ha vissuto un anno senza spendere nulla. “Il mondo della crescita è finito, ne inizia uno nuovo”.
Una giornalista indipendente di 30 anni ha deciso di mettere alla prova il nostro sistema economico basato sul consumo e sul possesso. Greta Taubert, protagonista di questa incredibile storia, ha raccontato la sua esperienza in un libro intitolato “Apocalypse, jetzt” (Apocalisse, adesso). Greta ha messo in atto un vero e proprio sciopero dei consumi lungo dodici mesi.
Per un anno ha vissuto lontana dai negozi e dalle grosse marche di vestiti, prodotti alimentari o cosmetici. Per un anno non ha praticamente speso nulla per vivere. Greta dice che “il nostro sistema economico si posa sulla prospettiva di una crescita infinita ma il nostro mondo ecologico è limitato. Il mantra del sempre di più non ci porterà lontano”. Dopo questa presa di coscienza, la giornalista ha messo le toppe sui vestiti, coltivato la terra per far crescere patate, pomodori e organizzato un giardino collettivo per la produzione di alimenti.
Greta produce da sola anche tanti altri prodotti che le servono nella vita di tutti i giorni, come deodoranti, creme per il viso e dentìifrici al 100% naturali. Per gli spostamenti ha semplicemente camminato o utilizzato la bicicletta. E gli svaghi? Limitati al minimo. E in effetti le iniziative basate sull’economia della divisione si moltiplicano, specialmente su internet. Una storia come quella di Greta ci dimostra, in maniera un po’ estrema, che uno stile di vita diverso è possibile.

