Solo 9mila euro per essersi fatto il carcere e la gogna mediatica. La Corte d’appello di Brescia ha accolto l’istanza di risarcimento per ingiusta detenzione presentata dai legali di Mohamed Fikri, coinvolto ingiustamente nel caso Yara
Solo 9mila euro per essersi fatto il carcere e la gogna mediatica. La Corte d’appello di Brescia ha accolto l’istanza di risarcimento per ingiusta detenzione presentata dai legali di Mohamed Fikri stabilendo per lui un risarcimento di 9 mila euro. Fikri era stato arrestato nel dicembre 2010 perchè ritenuto il responsabile della morte di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa il 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra e il cui corpo fu trovato solo tre mesi dopo a Chignolo d’Isola. La detenzione durò un paio di giorni, ma il suo coinvolgimento nell’inchiesta durò quasi tre anni.

