
Una confidenza tra amici di oltre cinquant’anni fa che ora potrebbe costituire una svolta nell’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate Sopra uccisa il 26 novembre del 2010. Un amico del padre del presunto killer ha rivelato infatti che l’uomo gli avrebbe rivelato di avere un figlio segreto.
Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno morto nel 1999, all’età di 61 anni, che secondo gli inquirenti è il padre dell’assassino, si era confidato con un collega che ai carabinieri ha dichiarato: “Guerinoni mi confidò di aver avuto un figlio fuori dal matrimonio, da una donna della Valle con cui aveva avuto una relazione”.
Una testimonianza che potrebbe costituire un’ulteriore svolta, rafforzando la pista del Dna. Gli investigatori da tempo sono risaliti al profilo genetico del padre dell’assassino, che non corrisponde però a quello dei figli legittimi.
E con questa testimonianza si stringe il cerchio anche sulla madre del killer, sicuramente una donna delle valli bergamasche, in particolare della valle Seriana.
Il testimone, che vive nella stessa valle, non ha dubbi: “È una donna di queste zone. Un giorno Guerinoni mi disse del fattaccio: aveva messo nei guai una ragazza con cui aveva una relazione“. L’ex autista indica anche dei punti fermi: “Sarà stato il 1962 o il 1963, lei non era sposata”. Non sa che fine abbiano fatto la donna e il figlio che oggi dovrebbe avere 50 anni: “Non so cosa sia successo, perché a Giuseppe non avevo più chiesto nulla. Secondo me lei è ancora viva, era più giovane di noi”.
