Parlano per la prima volta da quando Massimo Giuseppe Bossetti è stato arrestato con l’accusa di essere l’assassino della loro bambina. Fulvio e Maura Gambirasio, i genitori di Yara, attraverso i loro legali, intervengono sulle dichiarazioni dell’avvocato Claudio Salvagni, uno dei difensori del carpentiere di Mapello, che giovedì sera in una trasmissione televisiva ha parlato di nuovo della pista della vendetta familiare. “Un’ipotesi – secondo Salvagni – che gli inquirenti non hanno mai preso in considerazione seriamente”.
Ecco la replica degli avvocati Andrea Pezzotta ed Enrico Pelillo: “Siamo da sempre convinti che i processi debbano essere celebrati nelle aule dei Tribunali e non nei salotti televisivi. Per questa ragione ci guardiamo bene dal partecipare ai dibattiti televisivi sul tragico caso di Yara”. “Usciamo, però, oggi dall’abituale riserbo – scrivono in una nota – per dire che è del tutto inaccettabile che uno dei difensori del signor Massimo Bossetti, nel corso dell’ennesima trasmissione televisiva, abbia evocato nuovamente l’ipotesi di una presunta vendetta ritorsiva nei confronti della famiglia Gambirasio”.

