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La madre di Bossetti: se è stato lui paghi, ma non è nato da una storia clandestina

La madre di Bossetti: se è stato lui paghi, ma non è nato da una storia clandestina
yara gambirasio 800

“Poteva succedere a un nostro conoscente, invece è successo a noi. Se è stato lui, deve pagare”. Lo avrebbe detto Ester Arzuffi, mamma di Massimo Giuseppe Bossetti, rivolta ad una vicina, secondo quanto si è ascoltato al citofono di casa che era aperto, nella palazzina di Terno d’Isola, paesino della bergamasca dove vive col marito.

La signora, 67 anni, non crede fino in fondo al test del Dna e difende il suo matrimonio. Nega di aver avuto una relazione con l’autista Giuseppe Guerinoni e che poi ha dato alla luce due gemelli. E che quindi suo figlio, ora accusato di omicidio, sia il tanto urlato mostro.

Disperata Marita Comi, moglie di Bossetti, precipitata nell’incubo insieme ai suoi figli. Una telefonata le ha annunciato che il marito era appena stato portato in caserma dai carabinieri con la più atroce delle accuse: quella di essere l’assassino di Yara Gambirasio.E’ stata vista sul terrazzo mentre scoppiava a piangere da alcuni passanti. “Non ci posso credere, non può essere stato lui, avranno sbagliato” è la frase che recitano tutti i residenti della piccola frazione”.