Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
“Massimo Giuseppe Bossetti non aveva mai visto Yara Gambirasio in vita sua. Aveva visto una volta il padre per motivi prettamente lavorativi”. Lo afferma ad Affaritaliani.it Silvia Gazzetti, avvocato dell’uomo fermato per l’omicidio della giovane di Brembate Sopra. E il dna? “Non riesce a comprendere come sia finito sugli slip e sui leggings di Yara”. E ancora: “Quella sera era in casa con la sua famiglia e il processo aiuterà a fare emergere la verità. Porterà avanti con forza la sua innocenza”. Intanto la sorella Laura Letizia difende il fratello: “Hanno voluto incastrarlo. Non è lui, ne sono sicura al cento per cento. Lo conosco meglio di chiunque altro. Siamo cresciuti insieme e so che non farebbe male a una mosca. È un bravo padre, un grande lavoratore”. L’INTERVISTA ALL’AVVOCATO
Ci spiega esattamente che cosa ha detto nell’interrogatorio di oggi il signor Bossetti?
“Il signor Bossetti ha rotto il silenzio e ha risposto a tutte le domande che gli sono state poste sia dal gip sia dal pubblico ministero. Ha dichiarato la sua innocenza, la sua totale estraneità ai fatti che gli venivano contestati. Ha ribadito il fatto che lui quella sera, la sera della scomparsa e presumibilmente anche della morte di Yara Gambirasio, si trovava a casa e che quindi non era assolutamente nei luoghi dove la procura intende collocarlo per quelle ore e per quei giorni”.
Ci sono testimoni del fatto che fosse in casa?
“Era in casa con la sua famiglia”.
E ora che cosa accade?
“Il gip ha prevveduto all’udienza di convalida del fermo e si è riservato. Quindi siamo in attesa di conoscere la decisione che dovrebbe arrivare al massimo entro domani mattina”.
Per quanto riguarda la questione del dna?
“Non si capacita e non riesce a comprendere come il suo dna sia finito sugli slip e sui leggings di Yara, dato che lui non era assolutamente presente e si è dichiarato innocente e totalmente estraneo alla vicenda”.
Alcuni quotidiano hanno scritto che il signor Bossetti girasse intorno a Yara. Che cosa risponde?
“E’ una cosa che non è assolutamente confermata. E’ una notizia di cui do piena smentita”.
Il signor Bossetti conosceva Yara?
“Assolutamente no”.
Mai vista nemmeno in paese?
“No”.
Nemmeno i genitori?
“Ha dichiarato di aver visto una volta sola il padre ma per motivi prettamente lavorativi, in quanto il padre è geometra e si erano incrociati in un cantiere”.
Lei come avvocato è fiducioso che possa chiarire la sua posizione?
“Il processo aiuterà a fare emergere la verità. E’ ovvio che il signor Bossetti si difenderà in sede processuale, portando avanti con forza la sua innocenza”.

