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Yara, spunta una frase di Bossetti

Yara, spunta una frase di Bossetti

C’è una frase di Massimo Bossetti, che lui stesso ha immesso nel motore di ricerca del suo computer portatile, che fa esplicito riferimento a Yara. A svelarlo è il settimanale “Giallo” nel prossimo numero in edicola. Considerata però l’importanza investigativa che gli inquirenti hanno attribuito a quelle parole e nel rispetto delle indagini ancora in corso, la testata ha scelto di non divulgare il testo integrale della ricerca che Bossetti, al riparo da occhi indiscreti, avrebbe effettuato dal suo computer. Parole che però non lascerebbero spazio a equivoci e che i consulenti della Procura hanno subito riferito al pm Letizia Ruggeri. 

Secondo il settimanale “si tratta di parole che fanno chiaro riferimento a Yara e alla sua sessualità”. L’uomo ha scritto Google alcune parole inerenti caratteristiche fisiche di Yara, la sua età e che si riferiscono alla sua sfera sessuale. “Non si tratta di quelle parole già individuate nel pc di Bossetti come ‘tredicenne’, ‘sesso’, ‘ragazzine’, seguite dagli aggettivi ‘provocanti’, ‘minorenni’ ecc.”, fa sapere il giornale. Sono parole più precise che avevano a che fare direttamente con la ragazzina. Gli inquirenti sono sicuri che la frase sia stata digitata proprio da Bossetti e non da altri membri della sua famiglia, in particolar modo dal figlio, oggi 13enne, o dalla moglie.

Intanto Bossetti resta in carcere, sulla scarcerazione il tribunale decidera’ entro il 21 – Sara’ presa entro il 21 ottobre la decisione del Tribunale del Riesame di Brescia sulla scarcerazione di Massimo Bossetti, in carcere con l’accusa di avere ucciso Yara Gambirasio. Tribunale al quale i legali dell’arrestato hanno presentato ricorso dopo il primo no del gip di Bergamo, e dove oggi si e’ svolta l’udienza alla quale ha voluto partecipare lo stesso Bossetti. L’udienza a porte chiuse e’ iniziata alle 12,25. Gli avvocati hanno chiesto che venga dichiarata la nullita’ della relazione del Ris sulla cui base e’ stato attribuito a Bossetti il Dna di ignoto 1, trovato sul corpo di Yara.

 

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