Zika, in Malesia primo caso di infezione locale
Il ministero della Salute della Malesia ha confermato il primo caso di infezione locale da virus Zika. È stata rilevata in un paziente malato di 61 anni, in gravi condizioni, nello Stato di Sabah. L’uomo non ha viaggiato oltremare di recente ed è stato probabilmente morsicato dalla zanzara Aedes aegypti infettata dallo Zika. “Da quando il virus Zika è stato rilevato in questo Paese, il problema è destinato ad aumentare, specialmente se le attività di prevenzione contro l’Aedes non saranno seriamente applicate da comunità, persone e altre agenzie coinvolte”, ha dichiarato il ministero. Giovedì la Malesia aveva confermato il primo caso di contagio importato, in una 58enne tornata da Singapore.
Il numero di infezioni diagnosticate è cresciuto a 189. Nelle donne incinte, l’infezione è connessa alla microcefalia dei feti, grave malformazione di cranio e cervello, così come ad altre anomalie cerebrali. Negli adulti, è legata alla rara sindrome neurologica di Guillain-Barré, malattia neurologica che causa paralisi degli arti e in rari casi può avere complicazioni letali, e ad altri disturbi neurologici. Per ora non esistono vaccino o cura per Zika, ritenuta malattia simile a dengue e chikungunya. L’80% delle persone infettate non mostra sintomi, rendendo difficile sapere di averla contratta.
Virus Zika, Comitato emergenza Oms: Epidemia resta ancora una minaccia globale
Il virus Zika resta ancora una minaccia globale. Ne e’ convinto il Comitato di emergenza dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’. “La situazione #ZikaVirus continua a costituire una emergenza e una preoccupazione per la sanita’ pubblica internazionale”, ha scritto l’Oms sul suo account Twitter ufficiale. Il panel ha aggiunto che rimangono delle lacune nella conoscenza e nella ricerca del virus e ha esortato la comunita’ internazionale ad adottare misure per prevenire l’ulteriore diffusione dell’infezione. L’attuale epidemia Zika e’ iniziata in Brasile nella primavera del 2015.
Zika, trovate a Miami zanzare autoctone portatrici del virus
Individuati per la prima volta tre gruppi di Aedes aegypti infette. In Florida salgono a 49 i contagi autoctoni. Allarme a Singapore, in pochi giorni 190 casi, quasi tutti locali.
