Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Zurigo, razzismo in boutique: shopping vietato a Oprah Winfrey

Zurigo, razzismo in boutique: shopping vietato a Oprah Winfrey

 

Oprah Winfrey LP 014

Oprah Winfrey ha denunciato di essere stata vittima di un episodio di razzismo in un’esclusiva boutique di Zurigo. La famosissima conduttrice televisiva ha infatti raccontato che, mentre si trovava nella città svizzera per partecipare al matrimonio di Tina Turner con Erwin Bach il mese scorso, di essere andata a fare shopping alla boutique Trois Pommes.

Ma dopo aver chiesto ad una commessa di poter vedere una borsa che era in vendita per 38mila dollari, si è sentita rispondere che era “troppo cara” per lei. Di fronte alle insistenze della conduttrice televisiva afroamericana, che è stata una delle principali sostenitrici della campagna di Barack Obama, la commessa, che evidentemente non segue le cronache mondane internazionali, le ha proposto una borsa meno costosa, aggiungendo paternalisticamente: “non vorrei farla rimanere male”, suggerendo che la borsa scelta da Oprah non fosse alla portata di un’afroamericana.

A questo punto Oprah, che ha una fortuna stimata intorno ai 3 miliardi di dollari ed è sempre tra le prime nella classifica di Forbes delle donne più ricche d’America, ha lasciato il negozio senza battere ciglio. Tranne poi togliersi la soddisfazione di denunciare il fatto in diverse interviste tv. Immediate le scuse dell’Ente per il turismo svizzero: “siamo fortemente irritati, quella persona si è comportata malissimo, presentiamo le nostre scuse ad Oprah”, ha scritto su Twitter. Ancora più imbarazzata Trudie Goetz, proprietaria della catena di boutique di lusso, che era anche tra gli invitati al matrimonio della Turner, che ha definito il comportamento della sua commessa “un equivoco”, secondo quanto riporta il giornale Blick.