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Cinema, al via la Berlinale: record di donne al festival. Per l’Italia Saviano

A Berlino al via la 69esima edizione del festival del cinema. Ecco tutti i protagonisti

Cinema, al via la Berlinale: record di donne al festival. Per l’Italia Saviano
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Tutto pronto per la 69esima edizione del Festival di Berlino, in programma dal 7 al 17 febbraio, l’ultima diretta da Dieter Kosslick dopo 18 anni prima di passare il testimone a Carlo Chatrian, ex direttore del Festival di Locarno che diventerà direttore artistico, e Mariette Rissenbeek, direttrice esecutiva. La giuria, presieduta da Juliette Binoche, presenterà 23 produzioni in selezione ufficiale, tra cui 17 in concorso per l’Orso d’oro; 400 le opere arrivate da tutto il mondo. L’Italia è in gara con ‘La Paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano.

Dovrà vedersela con nomi quali François Ozon, con ‘Grace à Dieu’, su casi di abusi sessuali nella Chiesa, Fatih Akin con ‘The Golden Glove’, già vincitore nel 2004 con ‘La sposa turca’, e Zhang Yimou con ‘One Second’. Ad aprire la kermesse il danese Lone Scherfig e la prima mondiale del suo ‘The Kindness of Strangers’. Focus della Berlinale su registe e colossi dello streaming, ormai al centro del dibattito di ogni festival.

Tra i film in concorso 7, cioè il 40%, sono realizzati da donne: un record della Berlinale e una pietra miliare per i più importanti festival cinematografici. Cannes si era fermato al 14% e la Mostra di Venezia a poco meno del 5%.

L’altro protagonista del festival sarà Netflix, che dopo essersi accaparrato il Leone d’oro a Venezia con ‘Roma’ di Cuaron approda per la prima volta alla Berlinale con ‘Elisa e Marcela’ della spagnola Isabel Coixet. Nessuna porta chiusa come a Cannes, “ora si tratta di trovare modi di coesistenza, proprio come hanno fatto il cinema e la televisione”, l’eredità artistica di Kosslick.