Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Culture » Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera

Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera

Da Faye Dunaway a Chiara Francini, da Ricky Memphis a Luca Tommassini: alla quarta giornata dell’83ª Mostra il riconoscimento sostenuto dal Ministero della Cultura festeggia il suo anniversario tra cinema internazionale e serialità italiana

Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera

Venezia 83, il Premio Kinéo celebra 25 anni: premiati Faye Dunaway, Chiara Francini, Ricky Memphis e Luca Tommassini

Nella quarta giornata della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia torna il Premio Kinéo, di cui è storico evento collaterale, per celebrare un traguardo speciale: il suo 25° anniversario.

Un’edizione internazionale e trasversale, quella del riconoscimento sostenuto dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura (DGCA-MiC): dal grande cinema americano alle serie turche e latino-americane più amate, fino al meglio del cinema e della serialità italiana. Fra i premiati, Faye Dunaway, Nicola Peltz Beckham, Miguel Ángel Silvestre, Chiara Francini, Ricky Memphis e Luca Tommassini.

“All’estero, in Francia, in Inghilterra, negli Stati Uniti, ovunque lavoro, tutti riconoscono la coreografia e i momenti musicali, dove gli attori si mettono in gioco e dove si creano delle emozioni diverse rispetto a tutto il resto del racconto. A volte c’è proprio un racconto coreografico, altre volte soltanto in flash. Io non avrei mai immaginato che in questa vita, dopo aver ballato con Michael Jackson, i sogni sarebbero continuati. Dopo 45 anni che mi sveglio al mattino presto per fare cinema e per fare quello che faccio, alla fine si sono accorti anche di noi. Non di me, di noi, perché premiare me significa premiare tante persone che si occupano di musica, della musica per ballare e per rendere quella storia un po’ più speciale”, ha commentato a caldo Luca Tommassini.

Gli ha fatto eco Chiara Francini: “Ricevere un premio significa avere la certezza di aver fatto qualcosa che è stato apprezzato. Ogni artista desidera ricevere l’amore degli altri, ricevere riconoscimento, e quindi un premio è sempre come se fosse un abbraccio”.

Simpaticamente orgoglioso, Memphis: “Sanno loro perché mi hanno dato questo premio, io non lo so”. L’attore ha spiegato come sia sempre una bella soddisfazione ricevere i premi: “Poi riceverlo qui a Venezia è sempre un grande piacere, un onore, un orgoglio. Prossimamente usciranno due film e una serie, sono contento”.

Fra i premiati anche Sara Lazzaro, che durante un talk è tornata sul tema della scarsa presenza femminile a Venezia 83: una questione sistemica, secondo Lazzaro, che necessita di un turnover. “Io vorrei che la donna venisse scelta se è il film che viene scelto. Io penso ci sia un problema sistemico alla base. Molte poche donne hanno accesso ad essere registe, ad essere prodotte, quindi c’è un problema all’origine. Fortunatamente stanno cominciando ad esserci delle figure femminili anche inusuali, ma è una strada ancora da percorrere”.

Oggi intanto riflettori su Oasis e Robert Pattinson, ma anche su Nanni Moretti, che porta in Concorso Succederà questa notte: il nome italiano più atteso di questa edizione. In serata il testimone passa invece al sudcoreano Lee Chang-dong con Possible Love.

Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera
Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera
Kinéo, un premio lungo 25 anni: al Lido il riconoscimento a talento e carriera

LEGGI LE NOTIZIE DEL CANALE CULTURA