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Culture
Margherita Hack: "La mia vita in bicicletta" (ediciclo editore)
Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un’ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine, l’università, il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo, l’amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d’infanzia e di giochi al Bobolino, la passione per il ciclismo e l’atletica, la carriera, l’affetto per gli animali, i viaggi all’estero, Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola… Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l’attenzione verso l’ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell’energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua ultima “giovinezza”, lontana dalla bicicletta “appesa al chiodo”, ma sempre ricca di sogni e di ideali.
 
La mia vita in bicicletta
 
Margherita Hack, nacque a Firenze nel 1922 e morì a Trieste nel 2013. È stata professore emerito di Astronomia all’università di Trieste, dove diresse l’osservatorio astronomico, e socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. Lavorò presso osservatori americani ed europei e con l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Pubblicò lavori di ricerca, testi universitari e libri per il grande pubblico. Nel 1995 ricevette il premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.
 
formato 12,5x17,8 cm
pag. 128
euro 10,00
 
 
Tags:
margherita hackla mia vita in biciclettamargherita hack libro





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