A- A+
Culture

 

benito mussolini

Chi era Benito, prima di diventare Mussolini? Come fu da ragazzo? Quali passioni lo animarono e quali furono i legami con la sua Terra di Romagna, nonché con le idee socialiste? Predappio, città natale di Mussolini, riapre la casa in cui nacque per raccontare un lato inedito del Benito uomo e non Duce o capo del Governo nel Ventennio. Il 29 settembre 2013 sarà quindi inaugurata una mostra storica inedita, che proporrà oltre 200 opere provenienti da collezioni private e archivi di Stato (tra cui quelli di Forlì, Trento, Losanna, ecc), con documenti mai esposti finora in Italia o all’estero. Lettere, cartoline, fotografie, articoli di giornale, opuscoli, ritratti e tanto altro ancora, tracceranno un percorso storico e documentario unico e imperdibile. “Questa mostra – spiega Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio – non tratta il periodo fascista di Mussolini, né racconta la sua figura di Duce. Oggi infatti non c’è nulla da negare o da celebrare. Questa esposizione vuole essere una importante analisi storica sui suoi anni giovanili e sulla sua formazione socialista. Non è una mostra ‘politica o politicizzata’ ma solo una occasione per studiare e capire le radici di una vita che ha segnato l’Italia del ‘900”.

Nessuna mostra celebrativa o denigratoria, quindi, bensì uno strumento nelle mani degli storici e del pubblico per scoprire una nuova visione di Mussolini. Non a caso il Comitato Scientifico che ha seguito il percorso museale è di fama internazionale: quattordici studiosi illustri, tra cui il prof. Maurizio Ridolfi, ordinario di Storia Contemporanea e preside della Facoltà di Scienze Politiche, Università della Tuscia - Viterbo, il maggiore storico italiano del periodo Emilio Gentile, ordinario di Storia Contemporanea de La Sapienza – Roma, ma anche Roberto Balzani, ordinario di Storia Contemporanea – Università di Bologna, lo storico e scrittore Vittorio Emiliani, l’on. Giancarlo Mazzuca, giornalista e autore di libri su Mussolini, e altri ancora. Questa mostra farà “Emergere un processo di formazione e di affermazione di uno tra i più singolari leader del socialismo europeo del primo Novecento – afferma Ridolfi –. Di qui l’attenzione sulla sciabilità politica romagnola, l’esordio politico e l’ascesa di Mussolini come leader socialista rivoluzionario, nel vivo di un ricco crocevia di influenze personali ed intellettuali, tra Romagna e Trentino, Italia e Svizzera”.

Di grande interesse per i visitatori alcune opere del tutto inedite. In particolare alcuni ritratti di Benito, tra cui il primo in assoluto, dipinto ad olio dall’amico Pietro Angelini nel 1910, che raffigura Mussolini arrestato dai carabinieri a Predappio dopo una conferenza sovversiva. Da non perdere anche la lettera autografa di Mussolini ad Alfredo Polledro, scritta il 2 aprile 1905, quaranta giorni dopo la morte della madre Rosa Maltoni. A Polledro, scrittore e militante del sindacalismo rivoluzionario, Benito confida i propri tumulti dell’animo, uniti a pensieri sul socialismo e sulla “causa della Rivoluzione”.

Ma non solo. Perle della mostra saranno anche: la fotografia originale del 1897 della scolaresca dell’istituto magistrale Carducci di Forlimpopoli, in cui è ritratto anche il quattordicenne Benito; il primo opuscolo pubblicato da Mussolini a Losanna nel 1904 dal titolo “L’uomo e la divinità”, in cui lui nega l’esistenza di Dio; cartoline con l’immagine di Mussolini come direttore dei giornali “Avanti” (1912) e “Il Popolo d’Italia” (1914) e il Calendario socialista del 1910, stampato a Trento e curato da Benito. Un vero e proprio inedito nel panorama politico del periodo. “Si tratta di una mostra, con il suo materiale di indiscusso valore storico e documentario – conclude Ridolfi – che farà parlare gli studiosi ma sarà apprezzata anche dal pubblico, in quanto darà un senso di riscoperta della figura di Mussolini e della sua peculiarità”. A questa mostra, che si fermerà al 1914 e si concluderà il 31 maggio 2014, farà seguito una seconda esposizione dedicata al Mussolini interventista nella Prima Guerra Mondiale, in occasione del Centenario dello scoppio della Grande Guerra. In tal senso le due mostre costituiscono uno straordinario progetto di ricostruzione storica e documentaria di indubbio interesse internazionale.

Tags:
mussolini
in evidenza
Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

Neymar superato da Leo

Messi il Re Mida del calcio
110 milioni per tre anni al PSG

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
La nuova Peugeot 308 diventa premium

La nuova Peugeot 308 diventa premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.