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Santa Severa celebra Ettore Petrolini, il padre del varietà italiano

A novant’anni dalla scomparsa di Ettore Petrolini, il Castello di Santa Severa ospita tre giorni di eventi tra teatro, musica, cinema e approfondimenti per raccontare la straordinaria attualità del maestro del non senso e della satira italiana

Santa Severa celebra Ettore Petrolini, il padre del varietà italiano

A novant’anni dalla scomparsa di Ettore Petrolini, il Castello di Santa Severa sul litorale romano si trasforma nel cuore di Petrolini90 – Il Festival. Dal 28 al 30 agosto 2026 la struttura ospiterà una tre giorni pensata per restituire alle nuove generazioni l’attualità dirompente del padre della satira e del varietà italiano. L’evento è curato da Officina Teatrale in collaborazione con Officina Pasolini, sostenuto da Regione Lazio e LAZIOcrea, in collaborazione con ATCL e il Castello di Santa Severa.

La direzione artistica di Massimo Venturiello

A guidare il progetto è Massimo Venturiello, attore e regista insignito nel 2025 del Premio Petrolini dal Ministero della Cultura. Venturiello studia e porta in scena da oltre vent’anni il repertorio del maestro romano, firmando la direzione artistica di questa rassegna multidisciplinare che propone incontri, spettacoli, musica, proiezioni e mostre per riappropriarsi della libertà di ridere contro le ipocrisie del potere.

Per tutta la durata della manifestazione sarà liberamente visitabile la mostra fotografica e audiovisiva Petrolini: volti, voci, palcoscenici, realizzata insieme alla SIAE, dove verrà proiettata in anteprima assoluta la comica del 1913 Disperato per eccesso di buoncuore, recentemente ritrovata e restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Il calendario degli appuntamenti

La giornata di apertura di venerdì 28 agosto comincia alle ore 18 con la tavola rotonda curata da Massimo Venturiello insieme a studiosi dell’opera petroliniana come Annamaria Calò, Nicola Fano, Gianmarco Cilento e il pronipote Franco Petrolini. Alle 19.30 la scena passa al teatro con il monologo Ho morto Petrolini! di Gabriele Linari con musiche di Jontom, seguito dalla proiezione del documentario Petrolini, l’uomo che deride firmato dal regista Luca Verdone con Antonello Avallone.

Sabato 29 agosto sarà la volta della musica con il concerto di Raffaella Misiti e Le Romane, un viaggio acustico al femminile nella canzone popolare romana, tra sonetti di Trilussa e Belli e le storiche interpretazioni di brani petroliniani come Tanto pe’ cantà.

La chiusura di domenica 30 agosto parte con l’editoria e la presentazione del libro Il perduto – Cinema di Ettore Petrolini curato da Gianmarco Cilento, dedicato alle sue performance sul grande schermo. Alle ore 21 si terrà il gran finale sul palco con lo spettacolare Il Padiglione delle meraviglie diretto e interpretato dallo stesso Venturiello, affiancato da un quartetto di fiati e dai giovani attori che parteciperanno al workshop gratuito organizzato durante il festival.

Per consultare il programma dettagliato, prenotare i biglietti per gli spettacoli e verificare gli orari delle attività è possibile visitare la pagina dedicata all’iniziativa sul sito ufficiale del Castello di Santa Severa.