Culture
Scuola, studenti in corteo contro la riforma

Cortei di studenti in diverse città d’Italia, per protestare contro la riforma della scuola. I ragazzi si sono dati appuntamento su Facebook e via social, con l’hashtag #nobuonascuola. A Roma gli studenti, partiti da Piramide alle 9.30, al grido "non chiediamo il futuro ci prendiamo il presente", hanno attraversato il quartiere Testaccio e si sono incamminati in direzione del ministero dell’Istruzione, presidiato dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. All’arrivo in viale Trastevere gli studenti si sono schierati uno accanto all’altro, con il volto scoperto rivolto verso la sede del dicastero, lamentando l’assenza del ministro: "Giannini dove sei? Non c’è nessuno. Non vogliono il confronto» il grido del megafono. I ragazzi protestano anche contro "la mano pesante del Modello Renzi", "il Jobs Act e il Caro Vita", "il costo dei libri e dei trasposti con cui siamo costretti a muoverci e una città militarizzata" da un "prefetto sceriffo". Al grido "se ci sono troppi disoccupati la colpa è dei padroni e non degli immigrati" gli studenti aprono uno striscione in cui esprimono la loro solidarietà ai migranti. Prima di sciogliersi, il corteo ha lanciato la prossima mobilitazione, il 9 ottobre, con partenza in Piazza della Repubblica.
