Di Maria Carla Rota
@MariaCarlaRota
Donne senza volto, devastate nell’anima e nel corpo dalle violenze subite. Donne incapaci di alzare lo sguardo per paura di essere viste dagli altri. Donne che vivono, ma non hanno davvero una vita, segnate come sono dalle cicatrici, fisiche e morali, del passato. E’ a loro che si rivolge Dvora Ancona, pioniera della medicina antiage in Italia e sostenitrice della “bellezza senza bisturi”, con la sua associazione “D.V.O.R.A. – Donne Volontarie Operative Richiesta d’Aiuto” (giovedì 26 febbraio la presentazione ufficiale all’Hotel Chateau Monfort).
Dottoressa, come le è venuta l’idea?
“L’associazione è nata da pochi mesi, esattamente dallo scorso novembre, ma dietro c’è un percorso che porto avanti da oltre dieci anni con le donne vittime di violenza, a cui offro i miei trattamenti in modo gratuito. Il mio contributo è necessario per il recupero del benessere psicofisico. Sono disponibile gratuitamente tutti i mercoledì, dalle 15 alle 17, nel mio studio di via Turati, 26 a Milano”.
Come è strutturata l’associazione?
“Oltre a me e al mio team, che mi aiuta in studio, ho formato anche un comitato scientificio, composto da professionisti con competenze diverse, dallo psicologo al ginecologo, dal chirurgo plastico al medico sportivo esperto di traumi. Questo comitato è un passo importante nel mio percorso perché mi permette di offrire alle donne un sostegno a 360°, nei casi in cui ce ne fosse bisogno. Sto inoltre creando una rete di collaborazione con le associazioni che sostengono le vittime di violenza dal punto di vista psicologico e giuridico, in modo da poter individuare e intervenire insieme sulle storie più drammatiche”.
Quali interventi propone?
“In linea con la filosofia che mi caratterizza, niente bisturi. Utilizzo solo mezzi non chirurgici come i laser, la radiofrequenza e altre soluzioni non invasive. Tali tecniche mi permettono di aiutare le donne eliminando i segni delle violenze subite, migliorandone l’aspetto e permettendo loro di sorridere di nuovo alla vita. Intervengo su cicatrici sia del viso che del corpo: queste ultime magari non sono visibili agli altri, ma per chi le porta sono motivo di profonda sofferenza”.
Quali storie l’hanno colpita di più?
“Ho aiutato una giornalista, che aveva il viso devastato dalle ustioni, a ricominciare la sua vita e riprendere le relazioni sociali. Probabilmente è stata vittima di violenza da parte di un uomo, ma, come spesso succede, non ne ha voluto parlare. In ospedale era stata operata per salvarle la vita, ma nessuno aveva pensato alla qualità della sua esistenza dopo l’intervento. Così il suo viso era rimasto devastato: sembrava un pupazzo rattoppato più volte. Grazie al laser e a dodici lunghi mesi di trattamento è tornata a sorridere: si è tolta gli occhiali da sole, che portava sempre per nascondersi, e si è scostata i capelli dal viso. Ha ricominicato a guardare la vita con un altro sguardo. Ho poi aiutato un’altra donna, che non era stata vittima di violenza, ma che viveva comunque un disagio fortissimo a causa dell’asportazione di un angioma alla nascita, negli Anni Sessanta. Il suo viso era come svuotato e lei, da sempre, si sentiva una donna senza volto, al punto che si fotografava solo il corpo. Grazie al trattamento ‘Scultra’ le ho ricostruito il viso ed è come se le avessi dato una nuova vita. Infine, mi sono occupata di una ragazza croata, che aveva sul corpo le cicatrici dei proiettili sparati da un uomo contro di lei. Ogni volta che si spogliava le ricordavano il passato. Averli cancellati è stato importante per farle ritrovare il benessere psicologico”.
Dvora Ancona è disponibile tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 17, gratuitamente, presso il suo studio, per sostenere quelle donne che subiscono o hanno subito violenza.
Milano, via Turati n°26
Telefono 025469593
Su Affaritaliani.it la rubrica dedicata alla “bellezza senza bisturi” a cura della dott.ssa Dvora Ancona, pioniera della medicina antiage in Italia e fondatrice del Centro Juva a Milano, in via Turati. LEGGI L’INTERVISTA DI AFFARI

