Le donne italiane sono quelle che dedicano più tempo a pensare alla forma fisica piuttosto che al sesso, al movimento fisico e alle vacanze. Sette su 10 (69%) sono critiche nei confronti della propria forma fisica e 9 su 10 hanno intrapreso diverse azioni per fronteggiarla: tra queste, oltre il 60% dichiara di far esercizio fisico e di aver cambiato le proprie abitudini alimentari. Queste alcune delle evidenze italiane della prima ricerca sulle “Fat Talks”[1] condotta da Special K.
La forma fisica è quindi un argomento centrale e spesso spinoso per la maggior parte delle donne: ne parlano quattro italiane su cinque, il 61% di queste lo fa insieme alle amiche, il restante 59% nelle conversazioni con il partner. Il 72% delle italiane dichiara di conversare con il proprio compagno su argomenti legati alla forma fisica almeno una volta al giorno, ed è interessante notare come con il proprio partner si parli con più facilità di forma fisica piuttosto che dei problemi legati ai propri figli.
Dopo se stesse, le donne italiane considerano i propri compagni come le fonti più critiche sulla forma fisica e sul peso. Un’italiana su due dichiara inoltre di sentirsi insicura e fortemente condizionata nel rapporto intimo con il proprio compagno dai suoi commenti sul peso.
Le Fat Talks sono un argomento che viene spesso ingigantito dai social media: una donna su due concorda sul fatto che la gente si nasconda dietro al velo dei social media per attaccare l’aspetto degli altri, il 41% di queste è convinto che siano proprio i social media ad dare vasta eco e incoraggiare le Fat Talks. Inoltre il 44% delle donne italiane che usano attivamente i social media concordano sul fatto che le chiacchiere sul peso diffuse su questi mezzi alimentano notevolmente le insicurezze sul proprio corpo.
Il 58% infine, ritiene che i media dovrebbero dare meno spazio alle Fat Talks.
Palestra e pilates su Instagram per Belen Rodriguez. Così la showgirl argentina ha giustificato il suo super-fisico, tornato in forma a tempo di record dopo la nascita di SantiagoGuarda la gallery
SPECIAL K POSITIVITY PLAN: I DIECI CONSIGLI di Miriam Akhtar, MSc in Applied Positive PsychologySappiamo tutti che avere un atteggiamento mentale positivo fa bene al nostro benessere. Tuttavia i nostri pensieri negativi riescono spesso ad annebbiarci. Ed è per questo che la massima esperta al mondo di positività, Miriam Akhtar, suggerisce le 10 mosse per star bene ed essere felici, liberando la nostra mente da ogni forma di negatività.
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Italia vs Europa: un confronto con gli altri Paesi
Dal confronto dei dati italiani con i risultati europei emerge un ritratto delle donne italiane come quelle maggiormente critiche nei confronti della propria forma fisica (69% delle italiane vs 62% del resto d’Europa) e quelle che intraprendono più iniziative per gestirla (90% delle italiane vs 80% del resto d’Europa). Di conseguenza, sono anche le più soddisfatte dei risultati raggiunti (58% delle italiane vs 50% del resto d’Europa).
Le donne europee rispetto alle italiane, parlano maggiormente con i propri compagni di argomenti legati al peso e alla forma fisica (69% Europa vs 59% Italia). Infine, è emerso che i social media a livello europeo sono considerati maggiormente impattanti nella diffusione delle Fat Talks (47% Europa vs 44% Italia)
Il Positivity Plan di Kellogg’s Special K
Per bandire una volta per tutte le conversazioni critiche sulla forma fisica e sul peso e per ritrovare ottimismo e positività nella vita di tutti i giorni, Special K ha commissionato a Miriam Akhatar – positivity coach manager del Center for Applied Positive Psychology – un piano con dieci consigli per star bene ed essere felici, liberando la nostra mente da ogni forma di negatività.
“La mente a volte può seguire una distorsione negativa- spiega Miriam Akhatar – per questo è fondamentale concentrarsi sugli aspetti positivi ed avere un atteggiamento mentale positivo che possa far bene al nostro benessere”. Il positivity plan di Special K è consultabile sul sito www.myspecialk.it









































