Fate jogging regolarmente e fuori piove a dirotto, ma di rinunciare alla vostra routine di esercizi non se ne parla? È necessario allora ricorrere alle palestre al chiuso. Secondo un nuovo studio, tuttavia, il tepore di quest’ambiente è, per quanto piacevole, assai nocivo per la nostra salute, e in particolare per i nostri polmoni.
Alcuni ricercatori portoghesi e olandesi hanno analizzato la qualità dell’atmosfera nelle palestre di Lisbona e monitorato i livelli di gas e tossine presenti nell’aria. In particolare il monossido di carbonio, l’ozono e l’anidride carbonica, ma anche le particelle di polvere e le sostanze chimiche impiegate nelle pulizie e nelle tinte. Secondo i risultati, il livello di agenti inquinanti nell’aria della palestra – soprattutto nelle ore di maggiore affollamento – eccedono gli standard raccomandati per la nostra sicurezza. Il problema è dato specialmente dalla polvere e dalla sporcizia, diffusi nell’aria dalle persone che si allenano vigorosamente.
I ricercatori hanno rilevato anche alti livelli di anidride carbonica, dovuta alla sudorazione e alla respirazione degli atleti. “Quando facciamo attività fisica ogni nostro respiro è più intenso del solito, e la maggior parte dell’aria che immettiamo nei polmoni passa attraverso la bocca, bypassando il naturale sistema di filtrazione delle narici”, ha spiegato la leader della ricerca Carla Ramos. “Gli agenti inquinanti vanno dunque più in profondità nei polmoni rispetto a quando respiriamo in una situazione normale”.
La Ramos tiene tuttavia a precisare che questo studio non intende spingere i più volenterosi ad abbandonare a tutti i costi la palestra; piuttosto, quando il tempo lo permette, optate per il jogging – possibilmente al parco locale – e per gli attrezzi ginnici all’aperto, servizio gratuito che sempre più città offrono ai loro cittadini. E se proprio non potete muovervi di casa, investite in qualche DVD di fitness e trasformate il vostro salotto in una mini-palestra, comoda e ben arieggiata.
Fonte: Cover Media


