
Illustrare e far conoscere l’efficacia terapeutica dei medicinali omeopatici sia agli addetti ai lavori più scettici, sia a coloro che vogliono documentarsi su un argomento di stretta attualità e di interesse sempre maggiore, come confermano gli 11 milioni di italiani che utilizzano con successo farmaci non convenzionali per curare e prevenire malattie, e soprattutto i 20.000 medici iscritti all’Albo che – con un saggio atteggiamento ‘complementare’ – li prescrivono. Questo l’obiettivo del libro “Omeopatia-Omotossicologia. Le prove scientifiche”, edito da GUNA Editore (sesta edizione), divisione editoriale dell’azienda leader in Italia nel settore della produzione e distribuzione di farmaci di origine biologico-naturale.
L’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (A.I.O.T.) affianca GUNA nel suo impegno per la diffusione di una cultura scientifica sul tema della ”low dose medicine”, la medicina dei bassi dosaggi ad azione biologica, efficace e senza effetti collaterali, e ha quindi collaborato nella predisposizione dei contenuti del volume.
Il volume è suddiviso in tre macro aree: la prima analizza una parte della vasta produzione di studi farmacologici in vitro, in vivo e intra vitam relativi all’attività biologica di medicinali omeopatici. Sono stati analizzati 142 ricerche di base secondo metodologie sperimentali di qualità pubblicate, tra le altre, su 21 testate scientifiche internazionali non omeopatiche tra cui British Journal of Clinical Pharmacology, International Journal of Neurosciences, ad esempio*. La seconda parte è invece dedicata alla classificazione e all’analisi delle migliori pubblicazioni in campo clinico: studi clinici sull’uomo, raggruppati per Apparati e patologie, controllati e versus placebo o versus farmaco allopatico corrispondente di riferimento, molti dei quali pubblicati su accreditate riviste mediche internazionali non omeopatiche come American Journal of Pain Management, Pediatric Nephrology**. Infine l’ultima parte è un’analisi sinottica di 13 studi clinici, scelti tra quelli che prevedono il confronto tra un medicinale omeopatico- omotossicologico e il farmaco allopatico corrispondente di riferimento, coerentemente con la Dichiarazione di Helsinki che sosteneva che: “Un metodo nuovo sull’efficacia farmacologica dovrebbe essere valutato versus i metodi preventivi, diagnostici e terapeutici già comprovati”.
Dagli studi e dalle ricerche proposte nel volume emerge che generalmente l’effetto terapeutico del medicinale omeopatico o omotossicologico è quanto meno sovrapponibile a quello del farmaco allopatico corrispondente di riferimento utilizzato per la stessa patologia, ma – a differenza di quest’ultimo – il medicinale omeopatico-omotossicologico non provoca gli effetti collaterali negativi che il farmaco allopatico spesso rischia di indurre nell’organismo del paziente.
Il libro si può scaricare gratuitamente all’indirizzo http://www.guna.it/omeopatia-efficacia
* Elenco completo a pagina 54 del volume
** Elenco completo a pagina 64 del volume
