![]() Lifting del vampiro e lipo,boom di ritocchi in gravidanza Ringiovanimento del viso? Ecco come ottenerlo senza traumi
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Non solo prova costume. Non solo ricerca del fisico perfetto. Adesso che si avvicina la primavera, sono sempre più numerose le italiane che si preoccupano della pelle del viso. Luminosità, colorito ravvivato, effetto antiage. Niente bisturi, però. Si preferisce la medicina estetica. Meglio ancora se il trattamento si può fare nello studio del dentista. Due in uno: sorriso e pelle.
Tra le ultime innovazioni nel campo dell’estetica non chirurgica c’è l’ossigenoterapia. A spiegarlo ad Affaritaliani.it è Massimo Delle Grazie (nella foto sotto), Direttore Generale di MDM Group, azienda leader in Italia nel settore esteticomedicale, con un fatturato passato da 28 milioni di euro nel 2011 a 36 milioni di euro nel 2012.
L’ossigenoterapia viene effettuata con il dispositivo CS-O, prodotto dal brand aziendale Dermal Medical. “Attraverso un aerografo viene erogato ossigeno ad elevato grado di purezza e alta concentrazione (96%), ottenendo così una rivitalizzazione del tono della pelle: rivitalizza gli strati cutanei e intensifica la produzione di collagene e elastina, migliorando il tono della pelle contro l’invecchiamento cutaneo”. Il viso acquista più luce e elasticità, risultando più giovane. “All’ossigento si può abbinare l’erogazione di sieri di diverso tipo, prodotti nel nostro laboratorio aziendale, dedicati a parti del corpo diverse: antiage o acido ialuronico per il viso, anticellulite per il corpo, seboriequlibrante per la cute dei capelli”. “Oltre a non essere invasivo, il trattamento è anche piacevole. Abbiamo pensato a un’esperienza che coinvolgesse i cinque sensi: fragranze, musica, luci”.

Ogni trattamento con il dispositivo CS-O dura circa mezz’ora. “Come terapia d’urto iniziale, per avere un risultato duraturo e curativo, consigliamo una serie di 15 trattamenti da ripetere ogni tre o quattro settimane. In questo modo i risultati su una persona tra i 45 e i 65 anni possono durarer per crica un anno, come dimostrano gli studi in collaborazione con il dipertimento di dermatologia dell’università di Tor Vergata. Poi ci vorrebbe qualche seduta di mantenimento”. Il costo di una seduta? Dai 119 euro in su a seconda della parte del corpo interessata.
L’azienda ha anche siglato una partnership con ANDI, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani, contribuendo così alla nascita di un nuovo ruolo per questa categoria professionale. In soli due anni sono circa 50.000 i dentisti che hanno aderito al progetto e ora propongono, accanto alla cura del sorriso, anche quella del viso, intervenendo sulle manifestazioni correlate all’invecchiamento cutaneo dei tessuti intorno alla bocca. Nel 2011 il fatturato di questo segmento è stato di circa un milione di euro al mese. “Mi è sembrato quasi naturale proporre ai dentisti di occuparsi anche di bellezza del viso – racconta Delle Grazie, ideatore della partnership tre anni fa-. Loro inizialmente si sentivano sminuiti da questa prospettiva, ma poi hanno cambiato mentalità. In fondo l’estetica è uno dei fattori principali che spinge tutti alla cura del loro sorriso. E se il quadro non ha anche una bella cornice…”
Come per ogni nuovo trattamento non sono mancate le critiche iniziali: le contestazioni più comuni riguardavano la mancanza di studi scientifici sugli effetti a lungo termine, dato che l’ossigeno è il primo responsabile dell’invecchiamento cellulare. “Le applicazioni pratiche però hanno confermato gli effetti positivi della procedura. L’erogazione di ossigeno aumenta l’attività cellulare, migliorando la cromia ela disomogenietà cutanea”.
Maria Carla Rota

