Abbandonare le sigarette? C’è una nuova strategia: l’odore nauseabondo del pesce marcio. A sostenerlo è uno studio scientifico pubblicato sul Journal of Neuroscience, condotto presso il Weizmann Institute of Science di Israele. Alla base dell’esperimento ci sono il riflesso condizionato pavloviano e l’apprendimento subliminale durante il sonno. In pratica i ricercatori hanno cercato di far associare a livello inconscio la sigaretta all’odore sgradevole del pesce marcio, mettendo in atto questo condizionamento subliminale mentre i volontari dormivano.
Durante la fase non REM del sonno i volontari sono stati sottoposti alla respirazione di odore di pesce marcio e all’odore della sigaretta. Gli scienziati, coordinati da Anat Arzi, hanno osservato che nel momento in cui i soggetti venivano esposti allo sgradevole odore del pesce marcio si verificava un cambiamento nella respirazione. Risultato: dopo l’esperimento i fumatori che erano stati sottoposti al condizionamento avevano diminuito del 30% il numero di sigarette accese ogni giorno.
