Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Cura di sé » La pulizia del viso? Inizia dal pediluvio e risale lungo il corpo…

La pulizia del viso? Inizia dal pediluvio e risale lungo il corpo…

 

 

Un pediluvio rilassante, tocchi delicati sulle braccia e sulle mani e compresse profumate per prepararsi alla detersione e all’idratazione del viso con i preparati  a base di ingredienti biologici o biodinamici. Comincia così il trattamento di bellezza Dr. Hauschka, che si può fare nel flagship inaugurato di recente a Milano (vedi anche gallery a lato): un vero e proprio rituale, più che una per la pulizia del viso. A completarlo la stimolazione linfatica ai tessuti, con morbidi pennelli sottili: purifica la pelle, decongestiona e rinforza il sistema immunitario, lasciando la sensazione di essere attraversati da un fluire di luce, leggerezza ed equilibrio interiore. Lo spiega ad Affari Roberto Cingia, responsabile formazione Dr. Hauschka.

Un pulizia del viso che parte dal pediluvio:perchè?
“Il pediluvio con i nostri preziosi oli da bagno prepara ad entrare nella dimensione del rituale di trattamento Dr. Hauschka. Avvolti nel calore e nel profumo ci si rilassa, mani e piedi diventano caldi, la testa fresca e il respiro profondo. Dalle continue sollecitazioni esterne si concentra l’attenzione su se stessi e ci si prepara a ricevere le informazioni, che, attraverso i nostri prodotti e le manualità del trattamento,  sostengono i processi naturali della pelle”.
 
Quali sono gli step successivi previsti dal rituale?
“Dopo il pediluvio e i tocchi delicati su braccia e mani c’è la fase di detersione. Fase importantissima per riequilibrare e depurare la nostra pelle, permetterle di respirare e di attivare i suoi processi naturali di detersione e detossinazione. Infine, la stimolazione linfatica ai tessuti, con morbidi pennelli sottili”.
 
Che prodotti vengono utilizzarli?
“Latte detergente, crema detergente, estratto per bagni di vapore e maschera purificante, compresse calde e fredde con i preziosi oli da bagno, cere preziose per proteggere le aree sensibili del nostro viso, completano le manualità drenanti della fase di detersione”.
 
Quale filosofia guida il trattamento?
“Da quando Elisabeth Sigmund –la madre della cosmesi Dr. Hauschka -, negli anni ’60, gettò le basi della nostra cosmesi, la stimolazione linfatica (eseguita con morbidissimi pennelli e lievi, delicati sfioramenti con le mani) è il cuore di ogni trattamento estetico Dr. Hauschka. I sottilissimi vasi linfatici sono fondamentali per la rimozione dei residui metabolici e dei liquidi interstiziali in eccesso dai tessuti, che stimolati con i tocchi delicatissimi delle mani e di due morbidi pennelli, si rilassano e si decongestionano: ossigeno e sostanze nutritive giungono alle cellule e i tessuti si purificano. I processi di auto-detersione del corpo saranno attivissimi. Durante i trattamenti estetici Dr. Hauschka, la pelle viene trattata con prodotti specificatamente indicati per la condizione della pelle in quello specifico momento: con un trattamento in fiale, una maschera, con le compresse profumate, un olio trattante e con una crema. I tattamenti estetici Dr. Hauschka aiutano a mantenere la pelle in equilibrio e in salute e svelano, portano in luce la bellezza di ognuno, interiore ed esteriore”.
 
E’ una pulizia che non prevede strizzatura della pelle. Che danni provoca questa pratica invece?
“I pori delle pelle sono come dei veri e propri elastici… e si sa… il tira e molla lascia l’elastico senza più tensione. Una corretta detersione quotidiana risolve la situazione senza bisogno di torturare i nostri pori, che in questo rimangono fini e la pelle risulta compatta mantenendo lanaturale idratazione. Dopo inizia la fase di nutrimento e rinforzo con i prodotti specifici per lo stato della pelle della cliente. Variano tempi e applicazione a seconda dello stato della pelle e delle specifiche esigenze. Non manca mai una maschera di sostegno e l’idratazione. La pelle alla fine del trattamento risulta distesa come dopo una settimana di vacanza”.
 
Maria Carla Rota