Di Maria Carla Rota
Rigenera. Questo il nome di un’innovativa tecnica di medicina estetica basata sull’uso delle cellule staminali della persona che la sceglie per avere un aspetto più giovane, fresco, rilassato. Dura solo pochi minuti, non è invasiva né dolorosa e non richiede nessun ricovero. A praticarla in Italia, e anche uno dei pochi in tutto il mondo, è Sergio Noviello, chirurgo estetico e titolare di Milano Estetica (annoverato tra i 100 migliori centri di medicina e chirurgia estetica in Europa dalla commissione indipendente istituita da una delle più importanti aziende farmaceutiche che commercializzano prodotti per la medicina e la chirurgia estetica). “Una tecnica nata nel nostro Paese e che ora si sta diffondendo, soprattutto in Europa”, spiega ad Affaritaliani.it.

“Una piccola frazione di derma, della grandezza di un millimetro per due, viene prelevata dalla zona dietro l’orecchio o dietro il collo con una leggera anestesia”, prosegue Noviello. “Il frammento viene inserito in un’apposita macchina, che ne estrae 5 milioni di cellule staminali del tessuto connettivo”. Queste cellule sono in grado di riparare ai danni che il nostro corpo subisce: inserite laddove la pelle è danneggiata dall’invecchiamento iniziano a produrre matrice connettivale extra-cellulare come acido ialuronico, collagene e fibre elastiche, ma allo stesso tempo possono dare vita anche a processi di generazione di nuovi vasi sanguinei.
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La metodica Rigenera è indicata per: – rughe e solchi glabellari (tra le sopracciglia) – rughe ai lati degli occhi (“zampe di gallina”) – rughe verticali del contorno labbra – rughe del collo (collane di Venere) – lassità cutanea del volto e del collo – lassità cutanea dell’interno coscia – lassità cutanea dell’interno braccia Il costo del trattamento è mediamente di 650 euro |
Rigerenera è indicato nei casi di ipotonicità e lassità cutanea, soprattutto a livello di viso, collo e decolleté, ma anche in tutte le altre zone del corpo dove la pelle sta perdendo elasticità. Dura in tutto un quarto d’ora: praticamente il tempo di una pausa pranzo. Può lasciare delle micro-ecchimosi, come accade anche per la biorivitalizzazione e altri trattamenti iniettivi, ma non richiede ricovero o degenza e dopo l’applicazione si possono riprendere le normali attività. Il culmine dei risultati si ottiene dopo 180 giorni e non è però definitivo: il trattamento va ripetuto in media ogni 24 mesi.
Ci sono polemiche sul rapporto tra cellule staminali e possibile insorgenza di tumori: “In questo caso non c’è nessuna manipolazione che possa indurre la crescita o la trasformazione di cellule maligne”.

Alternative a Rigenera? Ci sono due trattamente già esistenti che possono essere praticati: lipofilling e macrolane. “Il primo consiste nel prelievo di grasso e nella sua reiniezione nella parte interessata, dal viso ai glutei: una tecnica che si è evoluta nel tempo e che oggi dà risultati praticamente definitivi – conclude Noviello -. Macrolane invece è un’iniezione di acido ialuronico ad altissimo peso molecolare rispetto al solito. E’ indicato per riempimenti di zone del corpo come glutei e polpacci. In questo caso non si tratta di un intervento, ma restiamo nel campo della medicina estetica, quindi meno invasiva. I risultati si riassorbono però dopo un anno e mezzo al massimo.
