“Il colore dei miei occhi? Volevo qualcosa di più chiaro, più luminoso”. Hanya Ouaoua, 37enne di Losanna, è la prima paziente al mondo ad essersi sottoposta all’operazione per cambiare il colore degli occhi lo scorso 25 giugno, come racconta in esclusiva mondiale il quotidiano Le Matin.
E’ il primo intervento al mondo: finora erano stati fatti solo dei test. Lei ha quandi fatto “da cavia”; in un certo senso. Ma non era assolutamente spaventata, “nonostante non si potesse prevedere con precisione il colore finale”, racconta la donna, che è proprietaria di un salone di bellezza.
Nonostante quindi le incertezze sul risultato, Hanya Ouaoua si è decisa. “Sono affascinato dalla scienza. Per due anni mi sono documentata sulle diverse tecniche per cambiare il colore degli occhi. Ho letto un sacco di riviste. Poi, per caso, mi sono imbattuta in questo nuovo metodo. E mi sono decisa”.
Hanya Ouaoua ha contattato Francis Ferrari, chirurgo oftalmico a Strasburgo, che ha sviluppato questa tecnica, chiamata in francese “kératopigmentation annulaire esthétique”. In pratica si tratta di un tatuaggio circolare della cornea, che non copre interamente l’iride.
Oggi Hanya Ouaoua non ha rimpianti. E’ felice dei suoi occhi color smeraldo, una tonalità che non esiste in natura. “Mi piacciono le cose originali, non voglio essere come tutti gli altri. Volevo avere un colore che nessun altro al mondo adesse”, racconta. E ora la donna vorrebbe proporre questa tecnicanel suo centro estetico, in collaborazione con un medico.
Ma sicuramente nessun intervento sarà programmato prima di settembre perché l’estate non è il periodo ideale per la guarigione: bisogna proteggere gli occhi dalla luce e dal contatto con l’acqua del mare o della piscina. “Non voglio , però, spingere le persone ad agire con leggerezza – spiega Hanya Ouaoua – Questo è un intervento chirurgico, non è banale. Mi sentivo formicolio agli occhi e ho avuto sensibilità per diverso tempo. Inoltre, è un’operazione irreversibile. Voglio che le persone siano assolutamente sicure della loro decisione”.

