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Meeting Rimini, Capone (UGL): “Riflessione sul senso di comunità che guida l’azione del sindacato”

Meeting Rimini, Capone (UGL): “Riflessione sul senso di comunità che guida l’azione del sindacato”

 “Il Meeting di Rimini apre la riflessione sulla stagione politica che verrà e, quest’anno, la riflessione è dedicata al senso di comunità e di amore. Il tema è molto vicino alla nostra “missione”: il donarsi attraverso l’impegno sindacale e politico. Una valenza molto importante per UGL e per coloro che, come noi, fanno un’attività di servizio per le persone, per i lavoratori, per i pensionati, per le categorie più fragili”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale UGL al Meeting di Rimini 2026, dove il sindacato è presente con uno stand, al Padiglione A5, con la sua casa editrice, Edizioni Sindacali.

“Poter incontrare qui al Meeting diversi attori del mondo politico, sindacale e associativo – ha aggiunto – ci dà la possibilità di fare una serie di riflessioni. L’impegno del governo per la prossima finanziaria dovrà confermare le misure che hanno prodotto effetti positivi sull’occupazione: incentivi alle imprese e maggiore attenzione alle retribuzioni dei lavoratori. L’Esecutivo finora ha operato bene sul fronte del recupero della capacità del potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori e rendendo stabile il taglio del cuneo fiscale” – ha sottolineato. “Sono stati buoni segnali, – ha proseguito Capone – che si ritrovano nel numero di occupati, in questo senso basta osservare l’ultima rilevazione dell’Istat che ci restituisce risultati positivi, così come l’aumento dei lavoratori al Sud, la Zes Unica del Mezzogiorno, l’aumento del numero delle donne occupate e l’aumento dei contratti a tempo indeterminato”.

L’auspicio di Capone è che “l’Esecutivo continui a guardare al grande tema della giustizia sociale. Abbiamo un Paese che ha fragilità ancora presenti e che devono essere in qualche maniera sostenute, perché attraverso questi strumenti si possano consolidare e rafforzare le politiche di lavoro stabile con salari adeguati e giusti”, ha concluso.