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Carburanti, il governo riduce il taglio delle accise: la decisione del Cdm

Il Cdm approva il decreto carburanti: il beneficio sul gasolio si riduce in due fasi e termina il 5 ottobre

Carburanti, il governo riduce il taglio delle accise: la decisione del Cdm
Carburanti

Il governo proroga l’intervento sul gasolio fino al 5 ottobre, ma con uno sconto progressivamente più basso. Dal 18 settembre il beneficio vale 12,2 centesimi al litro, dal 26 settembre scende a 6,1.

Dal 26 settembre il beneficio fiscale scende a 6,1 centesimi al litro e resta fino al 5 ottobre

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto carburanti e prolunga fino al 5 ottobre il taglio delle imposte sul gasolio. Lo sconto, però, viene ridotto in due passaggi. Dal 18 al 25 settembre 2026 l’accisa sul diesel sarà fissata a 572,90 euro per mille litri. Rispetto all’aliquota standard di 672,90 euro per mille litri, la riduzione dell’accisa è quindi di 10 centesimi al litro. Considerando anche l’Iva, il beneficio complessivo indicato nel decreto arriva a 12,2 centesimi al litro.

Dal 26 settembre al 5 ottobre l’accisa salirà invece a 622,90 euro per mille litri. La riduzione rispetto all’aliquota ordinaria sarà quindi di 5 centesimi, pari a 6,1 centesimi al litro considerando anche l’effetto dell’Iva. Il decreto mantiene dunque un sostegno sul prezzo del gasolio per altre due settimane, ma con un meccanismo di decalage che riduce progressivamente l’intervento fiscale fino alla scadenza del 5 ottobre.

Il provvedimento approvato dal Cdm contiene anche l’abolizione del bollo per le auto piccole e medie e per i motocicli. La misura sulle accise resta però quella con l’effetto più immediato sui carburanti, perché modifica direttamente il prelievo fiscale applicato al diesel nelle due finestre temporali previste dal decreto.

Nella bozza esaminata dal governo compare anche il rinvio della tassa sui mini-pacchi extra Ue: l’entrata in vigore, inizialmente prevista per il primo ottobre, viene spostata al 1° dicembre 2026, con un costo indicato di 40,8 milioni di euro.

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