L’intesa si rivolge a circa 20mila imprese private, attive in opere pubbliche, edilizia abitativa, commerciale e industriale, tutela ambientale, lavorazioni specialistiche.
Nel quadro di questo accordo, la banca “mette a disposizione anche una piattaforma dedicata di soluzioni, servizi e prodotti di finanziamento, con un iter dedicato di accesso al credito, connesso alla forma di aggregazione in rete”.
”Questa iniziativa – ha detto l’amministratore delegato della Bnl, Fabio Gallia – si inserisce nel costante impegno della banca a favorire, anche attraverso accordi con le maggiori associazioni del mondo imprenditoriale come l’Ance, la creazione di soluzioni a sostegno delle imprese che operano sui mercati internazionali”.

“L’estero – ha spiegato il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti – rappresenta circa il 54% delle attività totali delle imprese di costruzioni, con un fatturato pari a 7,8 miliardi, una volta e mezza quello realizzato nel 2004. In questa ottica l’intesa di oggi rappresenta un validissimo strumento per aiutare le nostre imprese, anche medio piccole, a cogliere le opportunità di business che si presenteranno sui mercati esteri”. Le imprese italiane potranno beneficiare della rete di ‘multinational desk’ del gruppo Bnp Paribas, in grado di offrire assistenza nei processi di internazionalizzazione, dalla fase progettuale alla sua realizzazione.
