L’1 dicembre 2025 Cerno ha preso il ruolo di direttore de Il Giornale, prima era guidato da Sallusti
Non si schioda dal rosso il bilancio de “Il Giornale”, il quotidiano di proprietà al 65% degli Angelucci e partecipato da Leonardo Maria Del Vecchio per il restante 30%. Qualche settimana fa, infatti, a Roma s’è svolta l’assemblea dei soci de Il Giornale srl che presieduta da Giampaolo Angelucci ha approvato il bilancio del 2025 chiuso con una perdita di 3,02 milioni di euro di poco inferiore al passivo di 3,7 milioni del precedente esercizio: gli azionisti hanno deciso di ripianare interamente il passivo mediante utilizzo per pari importo delle riserve.
C’è da osservare che i ricavi netti anno su anno sono lievemente diminuiti da 21,6 milioni a 21,3 milioni: di questi 11,6 milioni sono arrivati dalla vendita copie (-9% sul 2024), 464mila euro dagli abbonamenti (-3%) e 9 milioni dalla pubblicità (+13%). La relazione sulla gestione riporta che le copie medie giornaliere del quotidiano vendute sono diminuite dalle 27.645 del 2024 alle 25.716 dello scorso anno. Lo scorso 11 marzo poi la società ha venduto l’immobile di proprietà per 830mila euro alla Pbf di Paolo Berlusconi che poche settimane prima aveva ceduto il 5% de Il Giornale srl agli Angelucci, rimanendo nel capitale con una quota analoga.

